Il Tirreno

Pontedera

sanità 

Polo socio-sanitario: nel 2020 ripartono i lavori

Elena Iacoponi
Il progetto del nuovo polo socio-sanitario
◗
Il progetto del nuovo polo socio-sanitario

Il primo cantiere in via Rospicciano a Ponsacco risale al 2008. Tre milioni di euro per raggruppare servizi e uffici in un unico edificio

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Il progetto del nuovo polo socio-sanitario in via Rospicciano è stato presentato all’auditorium “Meliani”. Il cantiere risale al 2008, anno del primo protocollo d’intesa tra Asl, Regione e Società della Salute. Nel tempo i lavori si sono fermati più di una volta. Ora, finalmente, sembra che il piano possa essere portato a compimento. Il nuovo edificio ospiterà il poliambulatorio, la Casa della Salute, con medici di famiglia e guardia medica, un centro prelievi, la medicina della salute, il dipartimento prevenzione, la medicina del lavoro, i servizi sociali, il consultorio e la medicina veterinaria. La gara per l’assegnazione dei lavori sarà bandita a giugno 2019, il progetto è già stato approvato. I lavori inizieranno a gennaio 2020 per terminare nel 2021: 3 milioni di euro il costo totale dell’operazione. . «A settembre 2016 è stato firmato un nuovo protocollo d’intesa con Sds e Asl, dopo quello del 2008, per il polo sanitario, e siamo arrivati ad accedere a fondi governativi, grazie alla Regione. L’ immobile – dice il sindaco di Ponsacco, Francesca Brogi – deve essere riqualificato e ci sarà una variante urbanistica per sistemare l’area e ingrandire l’edificio attualmente in costruzione. Entro fine mandato acquisiremo i terreni vicini per i parcheggi e a giugno 2019 uscirà il bando per assegnare i lavori. La conclusione è prevista per il 2021. Il polo sarà un supporto per l’ospedale “Lotti” di Pontedera – ha proseguito Brogi – per alleggerire l’affluenza al pronto soccorso per i casi meno gravi. Ringrazio Alfredo Macaluso, i medici di famiglia e il personale del poliambulatorio attivo in via Rospicciano per la collaborazione e le indicazioni utili alla progettazione della struttura».

È intervenuto, poi, il sindaco di Pontedera e presidente della Società della Salute Simone Millozzi: «La riforma della Sds con accorpamento di Valdera e Alta Valdicecina ha comportato un nuovo coordinamento dei servizi sanitari per i pazienti, pur mantenendo la qualità delle prestazioni».

Infine, i dati tecnici dell’ingegnere Riccardo Casula: «Il poliambulatorio attuale in via Rospicciano registra fino a 120 prelievi di sangue al giorno: occorrono spazi adeguati per contenere l’accesso dei pazienti e il nuovo edificio misurerà in totale 2.750 metri quadrati: primo piano per prelievi, servizi socio-sanitari, Casa della Salute; secondo piano dipartimento di prevenzione; al terzo piano prevenzione e medicina del lavoro». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore