Lutto
In 300 per il Pd con Giglioli: «Priorità liceo, lavoro e strade»
Il candidato sindaco presenta la prima delle tre liste che lo appoggiano Poi toccherà a Riformisti e “Uniti si può”. Fattori unica assessora uscente in corsa
SAN MINIATO. Lavoro, scuole, viabilità. Sono queste le “tre punte d’attacco” con cui il candidato democratico Simone Giglioli vuole aggredire San Miniato.
Un programma «che prende corpo giorno per giorno nei tanti incontri sul territorio» che ha presentato, insieme alla lista del Partito democratico, di fronte a trecento simpatizzanti riunitisi venerdì sera alla Casa del Popolo de La Scala.
Ottima occasione per sciogliere le riserve anche su quante liste comporranno il centrosinistra alle prossime elezioni amministrative che, per Giglioli, «saranno vinte al primo turno».
Oltre al Pd, saranno della squadra la lista “Riformisti per San Miniato”, espressione dell’ala socialista e non solo, capitanata da Simone Telleschi, e la lista civica “Uniti si può”, della quale è espressione la candidatura di Loredano Arzilli.
Infine, in lavorazione, anche una lista più espressamente di sinistra, annunciata da Mario Rossi (detto Maglietta) che dovrebbe godere dell’appoggio di Liberi Uguali, cosa però non ancora del tutto chiarita e anzi già ieri mattina al centro delle polemiche infuocate del Comitato Cambiamenti di Manola Guazzini (vedi articolo a destra).
Presente in sala anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, oltre ai candidati alle europee per il Pd Alessandra Nardini e Nicola Danti.
Presentati i sedici candidati della lista democratica, caratterizzata da un generale segno di continuità con il passato e al tempo stesso poche conferme sul fronte della passata giunta: Alessio Spadoni, Lucia Alessi, Paolo Redditi, Valentina Delmonte, Stefano Pappagallo, Ilenia Falaschi, Giacomo Pannocchia, Marzia Fattori (unico assessore uscente confermato), Marco Greco, Elisa Montanelli, Vittorio Gasparri, Moira Moscillo, Michele Fiaschi, Erica Provvedi, Emilio Bertini, Tamara Santini.
«Il nostro futuro governo ruoterà intorno a tre cardini imprescindibili – ha dichiarato Giglioli – garantire il lavoro per far crescere il territorio, perché senza la crescita e lo sviluppo del territorio si va poco lontano; risolvere il problema delle scuole superiori e del liceo, con strutture sportive e nuove classi per il Cattaneo al posto del vecchio Marconi ed il nuovo liceo, da farsi a La Scala o a Ponte a Egola. Infine – conclude il candidato sindaco di San Miniato – un grande investimento sulla sicurezza stradale, con un master plan per tutto il territorio». –
Nilo Di Modica
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