Sicurezza
Peccioli abbraccia e premia i “suoi” giallisti
Domenica il gran finale del festival “Parole Guardate” con la proclamazione dei vincitori del concorso del Tirreno
PECCIOLI. È all’insegna del successo anche quest’anno il festival “Parole Guardate”, progetto in cui letteratura, teatro e danza si uniscono e danno vita attraverso laboratori di teatro e di scrittura creativa alle parole di un unico scrittore di romanzi gialli e noir. Inaugurato nel 2016 con Maurizio de Giovanni, la kermesse ha avuto come protagonista della seconda edizione Romano De Marco, della terza Marilù Oliva e per il 2019 Giampaolo Simi. La quarta edizione di “Parole Guardate” si conclude domani (14 aprile) dopo un ricco programma di eventi.
Giampaolo Simi è nato a Viareggio nel 1965. Fra le sue opere di narrativa più recenti ci sono “Cosa resta di noi” (Sellerio 2015) con cui ha vinto il Premio Scerbanenco-La Stampa. “La ragazza sbagliata”, uscito sempre per Sellerio, si è aggiudicato il Premio letterario Chianti 2018. Il suo nuovo romanzo è arrivato in libreria all’inizio dell’estate 2018 e si intitola “Come una famiglia”. È fra gli autori italiani pubblicati in Francia nella storica “Série Noire” di Gallimard ed è tradotto in lingua tedesca da Bertelsmann/Random House. Collabora con i quotidiani Il Tirreno e “la Repubblica”. Dal suo racconto “Luce del Nord” ha sceneggiato il tv movie omonimo, girato da Stefano Sollima per la serie Crimini (2010) di Raidue. Ha collaborato come soggettista e sceneggiatore alla serie tv Ris (quinta stagione) e alle tre stagioni di Ris Roma. È coautore della serie tv “Nero a metà”, in onda dal 19 novembre su Raiuno. Ha partecipato alla scrittura di “Arrivederci Saigon” (RaiCinema e Solaria Film), documentario diretto da Wilma Labate, presentato nella sezione Sconfini all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il suo ultimo romanzo “Come una famiglia” (Sellerio editore Palermo) è tra i sei finalisti del prestigioso Premio Bancarella.
Nella giornata di oggi (sabato 13 aprile) Simi sarà protagonista di un incontro con gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Peccioli e del liceo classico di Pontedera. Al centro del dibattito i generi letterari e i crimini. Alle 17 andrà in scena lo spettacolo degli allievi del laboratorio di teatro per ragazzi a cura di Francesca Masi “La palla persa, prima che il futuro cominci”, mentre alle 21 è in programma la presentazione di “Una famiglia di racconti”, gli scritti degli allievi del laboratorio di scrittura creativa condotto da Andrea Marchetti, e a seguire “Il calcio è di rigore”, lo spettacolo degli allievi del laboratorio di teatro per adulti a cura di Andrea Giuntini.
Domenica (14 aprile) gran finale del festival. Alle 11, alla biblioteca comunale Fonte Mazzola, si terrà la premiazione della seconda edizione del concorso “Parole Guardate. Giallo in provincia 2019”, ideato e indetto dalla Fondazione Peccioliper in collaborazione con Il Tirreno.
Successo straordinario sotto il profilo delle adesioni pervenute. Complessivamente, sono trenta i “giallisti” in gara (di loro sopra ci sono i volti e i nomi). I racconti sono stati in un primo momento selezionati da una giuria popolare e i quindici finalisti sono stati valutati l’altra sera da una giuria di esperti presieduta dalla scrittrice Marilù Oliva, Con lei in giuria figurano lo stesso Giampaolo Simi, la neurologa e criminologa Giovanna Bellini, la giornalista Sabrina Chiellini e Marcello Cimino di “Orme Gialle”.
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Nel corso della mattinata saranno svelati i nomi dei vincitori a cui saranno consegnati i premi. A seguire la pasticceria Ferretti sorprenderà i partecipanti con le sue deliziose e fantasiose creazioni preparate per il “Brunch in Giallo”. Tutti i romanzi di Giampaolo Simi sono in vendita allo stand allestito dalla libreria Carrara di Pontedera. —
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