Il Tirreno

Pontedera

pacco sospetto 

Allarme antrace per un plico indirizzato ai vigili

Sabrina Chiellini
Allarme antrace per un plico indirizzato ai vigili

Sei impiegati delle Poste finiscono all’ospedale, ma la polvere bianca non risulta tossica. Nessun messaggio all’interno

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PONTEDERA. Era indirizzato al comando della polizia locale di Pontedera il plico che l’altra sera ha innescato tutta una serie di procedure legate all’antiterrorismo e all’allarme antrace. Le prime verifiche effettuate dai carabinieri e dai vigili del fuoco tendono comunque ad escludere che nel pacco, da cui è fuoriuscita della polvere biancastra, si nascondesse una vera insidia. Ma i dipendenti del recapito postale, che è anche centro di smistamento della corrispondenza, di Sesto Fiorentino, una volta che sono venuti a contatto con la polvere non bene identificata, hanno attivato l’iter previsto in questi casi. I sei addetti postali sono stati tutti trasportati all’ospedale di Careggi per gli opportuni controlli. E dopo alcune ore sono stati dimessi. La polvere sospetta, racchiusa in un plico anonimo destinato ai vigili della città della Piaggio, non avrebbe infatti nulla di pericoloso. Gli accertamenti hanno escluso la presenza di sostanze tossiche nell’ufficio postale o nella lettera. I sei impiegati trasportati al pronto soccorso di Careggi, per una sospetta intossicazione da una sostanza non meglio precisata, se ne sono tornati tranquillamente a casa.

Nel maneggiare la busta destinata ai vigili (ma all’interno non sarebbero stati trovati messaggi o biglietti di accompagnamento), questa si è rotta. E dai lembi è fuoriuscita una polvere bianca che ha fatto subito pensare all’antrace. I vigili del fuoco, al termine di un lungo sopralluogo, ne hanno poi escluso la presenza.

La busta, senza mittente ma che potrebbe essere stata spedita dall’area fiorentina, era destinata alla polizia locale di Pontedera. Negli ultimi mesi in Italia si sono registrati diversi episodi analoghi, tutti allarmi poi cessati, in quanto la polvere, il sospetto antrace, si rivelava alla fine essere intonaco grattato. In questo caso, le forze dell’ordine non hanno escluso che la povere bianca altro non fosse che farina o qualcosa di molto simile.

«Cercheremo di fare alcune verifiche interne per capire se negli ultimi mesi abbiamo sanzionato automobilisti che non risiedono nella nostra provincia. Oppure di verificare se abbiamo denunciato qualcuno nell’area fiorentina», dice il comandante della polizia locale di Pontedera, Daniele Campani. Una ricerca non facile.

In ogni caso sono state disposte analisi più approfondire sulla polvere fuoriuscita dal pacco. Anche se l’allarme è ampiamente rientrato. –

Sabrina Chiellini

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