Il colpo di pistola del repubblichino e il malore fatale
Nel corposo archivio del Museo Piaggio due eventi del “signor Enrico”: quello del 25 settembre 1943 nella hall dell’hotel Excelsior di Firenze. Poiché non è svelto a alzarsi in piedi mentre alla radio parla il generale Graziani, un ufficiale della Repubblica sociale di Salò gli spara un colpo di pistola. Ricoverato in ospedale, lo salvano, ma gli devono asportare un rene. Poi torna in azienda. Anche la fine terrena, nel 1965, è abbastanza strana. Si sente male in ufficio mentre è in corso uno sciopero molto duro degli operai, a Pontedera. L’ambulanza fa fatica a raggiungere la palazzina con Enrico sofferente per il trasferimento all’ospedale dove morirà dieci giorni dopo. Alla notizia cessano tutte le agitazioni e c’è solo silenzio. Al suo funerale partecipa in pratica tutta Pontedera.
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