Il dolore
Ape Piaggio per le consegne del cibo fresco
A Pontedera la festa per i 50 anni della versione 50 cc dello storico veicolo. L'azienda lancia il concept denominato delivery, il Classic Van e l'adeguamento del Calessino
PONTEDERA. L’Ape Piaggio ribadisce l’importanza del proprio ruolo nel variegato mondo dei veicoli commerciali proponendo un allestimento che potrebbe risolvere il problema delle consegne nei centri storici e nei paesi dei prodotti freschi. E’ Ape delivery, il concept presentato venerdì 12 aprile al Museo Piaggio di Pontedera, in occasione dei festeggiamenti per i cinquant’anni dall’inizio della produzione, di questo storico mezzo di trasporto di persone e mezzi, della versione a 50 centimetri cubici. Una versione, quella per negozi che segue il filone dello street food che con ha rivoluzionato, grazie ad Ape, il settore. Se l’Ape è arrivato a toccare i 450mila veicoli venduti nel mondo dal 1969 a oggi, quelli allestiti per lo street food sono circa mille all’anno in Europa, come ha spiegato Vincenzo Scardigno, executive vice presidente 3-4 ruote Emea e mercati emergenti.
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Ma quei veicoli che si vedono in giro per le città con cui vengono vendute prelibatezze della cucina italiana non sono il frutto di speciali lavorazioni di Piaggio. “Gli allestimenti vengono fatti da ditte specializzate – dice Scardigno – Noi forniamo il mezzo con accorgimenti per un futuro adeguamento in base alle necessità di chi l’acquista”. Come per l’Ape Classic Van, anche questo presentato al Museo Piaggio, con cui è possibile personalizzare in maniera originale la propria attività grazie alla predisposizione per l’applicazione agevolata di pannelli pubblicitari sulle fiancate laterali, che sono inoltre realizzate in un materiale wrappabile. Tra le novità illustrate dal manager dell’azienda di Pontedera, anche l’aggiornamento 2019 dell’Ape Calessino a cui è stata cambiata la parte posteriore con l’inserimento nella collezione anche del colore azzurro per la carrozzeria.
“Ape è un veicolo che va al di là del tempo – ha sottolineato Scardigno – I clienti ci chiedono di non cambiarlo. Ed è praticamente lo stesso da cinquat’anni, salvo gli adeguamenti alle varie normative per la circolazione. La sfida che abbiamo davanti adesso è quella di far capire alle grandi aziende della logistica che il nostro veicolo è il migliore in base alle nuove esigenze della loro clientela. Finora il ragionamento è stato quello di riempire di merce i vari furgono. Nell’immediato futuro, però, la realtà è fatta di famiglie che fanno ordini e sempre meno negozi, con un aumento sempre più crescente del mercato elettronico. E, quindi, gli orari di consegna sono i più disparati, ma anche la quantità di merce da consegnare cambia di volta in volta. Ecco, Ape Piaggio ha un grande futuro. E lo dimostra il fatto che da cinque anni Ape Classic, che viene prodotto in India, è tornato a essere venduto anche in Europa”.
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