Sicurezza
I tesori di S. Miniato nel gioco da tavolo
Invenzione degli studenti di quinta dell’istituto Cattaneo È simile al Monopoli e si basa sulla conoscenza della città
SAN MINIATO. “Alla scoperta di San Miniato”, grazie ad un gioco da tavolo, che si ispira al famosissimo Monopoli. I ragazzi delle classi quinte (sezioni A e B) dell’indirizzo turistico dell’istituto Cattaneo di San Miniato hanno realizzato, appunto, un gioco da tavolo, attraverso cui conoscere la città della Rocca, le sue bellezze e i suoi segreti. Ieri, nell’auditorium dell’istituto di via Catena, i ragazzi e i professori hanno presentato “Alla scoperta di San Miniato”. Un progetto realizzato anche grazie al contributo economico della conceria Antiba di Santa Croce sull’Arno (e grazie al Comune di San Miniato e a San Miniato Promozione).
Ma di cosa si tratta? Studenti e studentesse delle due quinte hanno realizzato - coordinati dalle professoresse Maria Beatrice Bianucci e Mila Nuti - un gioco da tavolo, sullo schema del Monopoli. La plancia di gioco contiene foto dei punti più belli di San Miniato, poi ci sono 3 mazzi di carte con domande relative alla storia, all’arte e all’eredità comunale della città; un mazzo di carte è dedicato anche agli imprevisti, mentre un opuscolo contiene le domande e le relative risposte. Senza ovviamente dimenticare dadi e pedine (che hanno la forma della Torre di Federico II). Il regolamento prevede che si formino al massimo 5 coppie di giocatori, mentre un altro partecipante gestisce il gioco utilizzando il regolamento e l’opuscolo con domande e risposte.
Dopo aver lanciato i dadi, a seconda della casella su cui si ferma la pedina, la coppia pesca una carta da uno dei 4 mazzi in tavola, per poi rispondere alla domanda collegata. Se la risposta è giusta la pedina va avanti, altrimenti si rimane fermi per un turno. Vince la coppia che arriva per prima al traguardo rispondendo bene a tutte le domande.
Ma il gioco non ha solo uno scopo ludico: sul retro è possibile trovare dei QR Code, i codici elettronici, che rimandano ad un ebook in cui viene ripercorsa la storia di San Miniato e ad un blog (www. sanminiatocattaneo.altervista.org, creato dai ragazzi) in cui vengono descritte tutte le bellezze di San Miniato e vengono individuati degli eventuali percorsi turistici da intraprendere. Il blog è anche in lingua inglese, così come il gioco stesso. Lo spazio web, inoltre, contiene audioguide su San Miniato in 6 lingue: polacco, spagnolo, italiano, finlandese, inglese, tedesco.
La scatola da gioco è stata realizzata, per adesso, in 100 esemplari ma non si esclude che possa essere commercializzata. Si tratta di un’idea innovativa che ha infatti raccolto l’entusiasmo di questi ragazzi ormai prossimi all’esame di maturità. E particolarmente soddisfatto è anche il preside Alessandro Frosini: «La nostra scuola vuole crescere e il turismo è uno di quegli ambiti che a livello globale tiene botta. Per questo vogliamo potenziare il nostro indirizzo, per offrire alle aziende ragazzi ancor più qualificati e per offrire a loro delle competenze sempre più spendibili nel mondo del lavoro».
E quale strumento migliore del gioco, che di per sé desta curiosità, per accendere le luci su San Miniato e le sue tante bellezze: la Rocca, la Via Francigena, il corteo storico, le tante attività tipiche e non soltanto. —
Marco Sabia
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
