Il Tirreno

Pontedera

economia e cultura 

Fondi dal web per il recupero dei luoghi storici

Il Comune apre il sito per l’Art Bonus per interventi a Teatro Romano, Acropoli, Palazzo dei Priori e sottopasso S. Francesco 

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VOLTERRA. Palazzo dei Priori cerca fondi da investire nella ristrutturazione di aree storiche della città. E lo fa attraverso l’Art Bonus, lo strumento che consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico. L’obiettivo è dare visibilità sempre maggiore per i luoghi simbolo di Volterra. Ecco perché è online il sito del Comune dedicato all’Art Bonus all’indirizzo www.comune.volterra.pi.it/artbonus/home.

Da oggi i progetti di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale della città etrusca saranno inseriti e visibili all’interno di una piattaforma, progettata per funzionare in parallelo con quella già operativa (Artbonus. gov) del Ministero dei beni e delle attività culturali (Mibact).

«Investire sullo strumento dell’Art Bonus è strategico per più motivi – dice il sindaco Marco Buselli – Oltre al lato economico, si crea una consapevolezza diffusa, che è indispensabile per un patrimonio culturale come il nostro. Il gioco di squadra fra gli assessorati crea infine le condizioni ideali per vincere questa sfida»

Il sito servirà per dare una più ampia visibilità a Palazzo dei Priori, Acropoli e Teatro Romano, ma anche a progetti espositivi e di natura artistica come la grande mostra sul disegno dell’alabastro (a cura di Irene Taddei) e la riqualificazione del sottopasso di San Francesco con un intervento dell’artista Stefano Tonelli. Un lavoro portato avanti negli ultimi mesi di concerto dagli assessorati alla cultura e al turismo, e dai rispettivi uffici, con la preziosa collaborazione del Centro elaborazione dati (Ced) del Comune.

«Questa piattaforma è uno strumento di visibilità del nostro territorio anche da un punto di vista turistico – aggiunge l’assessore al turismo Gianni Baruffa – All’interno del sito, tanti progetti che raccontano al cittadino e al turista il nostro patrimonio, e soprattutto le azioni necessarie alla sua riqualificazione verso il perseguimento del bello. Con il vantaggio di detrazioni fiscali proprio a chi decide di donare per il suo mantenimento, valorizzazione e sviluppo».

Il nuovo sito nasce quindi per sviluppare strategie e opportunità offerte dall’Art Bonus nell’ottica della costruzione di nuove forme di partnership pubblico-privato, per conoscere in dettaglio le agevolazioni fiscali previste ed i progetti finora finanziati. Il sito è stato creato da Dedagroup Wiz di Bologna. —



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