Gioco
Un giardino intitolato a Paola la volontaria amata da tutti
PONSACCO. Movimento Shalom ha ricordato Paola Bani, storica volontaria ponsacchina, scomparsa la scorsa estate all’età di 62 anni, con una messa e con l’intitolazione dei giardini pubblici in piazza Bersaglieri.
Dopo, alla sede Shalom in via Montebello, è stato presentato il libro “Benin uno sguardo verso il futuro” di Tommaso Tancredi e Lorenzo Fiorini. L’iniziativa è stata promossa da Movimento Shalom con il patrocinio e contributo del comune di Ponsacco. «Paola Bani era una persona di cuore – ha detto la sindaca, Francesca Brogi – ha dimostrato attaccamento e solidarietà verso il territorio».
Don Donato Agostinelli e don Andrea Cristiani (fondatore del Movimento nel 1974), venivano spesso nella città del mobile e organizzavano cene di beneficenza, spettacoli, e Paola, con la madre Vara, era sempre in prima linea.
Ernesto Bani, il padre di Paola, è morto nel 1995: era pilota della 46esima Aerobrigata di Pisa, e tutti i ponsacchini, che vedevano passare un aereo sulla città lo riconoscevano subito. Paola nel 2002 aveva vinto anche il premio “Ho tempo per te” assegnato la vigilia di Natale dalla redazione del mensile locale “Il Ponte di Sacco”.
Si era recata molte volte a Roma in piazza S. Pietro alla S. Messa dal Papa con Movimento Shalom, anche da Papa Francesco nel novembre del 2016 con don Donato Agostinelli, il vescovo di S. Miniato monsignor Andrea Migliavacca, e i volontari Shalom. Paola era riuscita a farsi portare in Vaticano fino da Papa Francesco per autografare i ritratti del Santo Padre da lei disegnati. Paola Bani aveva una grande creatività e capacità manuale, che l’hanno resa sempre attiva e si sentiva così utile per il prossimo. Amava anche i gatti, e ne aveva uno in casa. Una donna che non hai smesso di aiutare gli altri.
Elena Iacoponi
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