In Buca c’è l’antipasto del palio Premio in ricordo di Gabbrielli
FUCECCHIO. Ci siamo, la stagione paliesca fucecchiese stamani ha ufficialmente inizio, col primo appuntamento con le corse di primavera in Buca. È l’antipasto paliesco dove appassionati e dirigenti di contrada possono visionare cavalli e fantini a poche settimane dal Palio del prossimo 19 maggio. E sarà un antipasto ricco, almeno dal punto di vista numerico: ci saranno, infatti, ben 88 cavalli, distribuiti su tredici batterie. Che occuperanno tutta la giornata di oggi, dalle 9.30 alle 18. Cavalli interessanti in vista del Palio e tanti nuovi arrivi, così come ci sono i fantini più esperti e rinomati e le giovani leve in rampa di lancio.
Presenti, infatti, Giovanni Atzeni, Simone Mereu, Giuseppe Zedde, Gavino Sanna, Carlo Sanna, Jonatan Bartoletti, Enrico e Luigi Bruschelli e tanti altri. A livello di cavalli ci saranno tanti debutti – almeno per quanto riguarda la Buca – e non mancheranno esemplari che hanno vinto il Palio di Siena, come Occolè. E ci sarà anche San Vittore, vincitore del Palio di Bientina col fantino “fucecchiese” Adrian Topalli. Debuttante sarà il mossiere, Andrea Calamassi: senese, ha dato la mossa alle corse a vuoto di Ronciglione e recentemente a Pian delle Fornaci, nel galoppatoio della provincia senese. Tra l’altro ci saranno due appuntamenti molto particolari. L’Associazione Palio ha deciso di dedicare un premio speciale al miglior cavallo esordiente iscritto alle corse. Tale premio, promosso dalla contrada Ferruzza, sarà intitolato al contradaiolo Carlo Gabbrielli, scomparso lo scorso dicembre. Carlo, grande appassionato di palio e barbaresco della Ferruzza, è stato un esempio di dedizione paliesca; grande amante di cavalli, aveva adottato Nottifrimmesmai, pluripartecipante al Palio di Fucecchio ormai in pensione.
L’altro evento invece sarà quello abbinato alla nona batteria, quella che partirà alle 16: sarà valida per il Premio Donatori di Sangue – Fratres che hanno deciso di “sponsorizzare” la corsa per celebrare il 55° anniversario della fondazione della sezione di Fucecchio. Un legame inscindibile quello tra Fratres e Palio visto che furono proprio i donatori di sangue, con l’allora presidente Tommaso Cardini, a far rinascere il Palio nel 1981, promuovendo, anche attraverso questa manifestazione, la cultura della donazione del sangue. —
M.S.
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