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Benini lancia la sfida a Santi: «Confrontiamoci in pubblico»

Benini lancia la sfida a Santi: «Confrontiamoci in pubblico»

La candidata a sindaco della lista Per Volterra smuove la campagna elettorale  Al rappresentante di #fareVolterra chiede di parlare di ospedale e discariche

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VOLTERRA. Il primo vero colpo da campagna elettorale arriva di sabato mattina, quando mancano cinquanta giorni esatti alle votazioni per le amministrative. Dalla lista Per Volterra e per voce della candidata sindaca, Roberta Benini arriva il guanto di sfida al suo “collega” di #fareVolterra, Giacomo Santi. La richiesta è semplice e chiara, un incontro pubblico per affrontare i temi strategici per il futuro della città.

«Le elezioni si stanno avvicinando a grandi passi – dice Benini – ma la campagna elettorale stenta molto ad entrare nel vivo ed il candidato Santi non entra nel merito di temi che forse per lui non sono opportuni». La candidata Per Volterra cita l’ospedale, viabilità. Ma anche «un milione e trecentomila euro di fatture da pagare lasciate in eredità», riferendosi a una vicenda della prima legislatura dell’attuale sindaco Marco Buselli, in cui alla precedente amministrazione comunale, guidata dal centrosinistra, veniva imputato di aver “lasciato da pagare” un bel po’ di fornitori. Tra gli argomenti su cui parlare con Santi, secondo Benini, c’è anche «una zona industriale a San Quirico al posto del dissesto Solvay», oltre a «discariche, passate e future, per Saline di Volterra».

La candidata a sindaco della lista civica nata da una “scissione” da Uniti per Volterra, spiega di aver fatto «un percorso di partecipazione e questi temi sono venuti fuori con forza, a Saline di Volterra come nel capoluogo». Poi aggiunge: «Per me questi temi sono fondamentali, perché la loro gestione ha interessato il passato, riguarda il presente e può cambiare il futuro di questa città e del territorio. Le posizioni espresse e non espresse da Santi negli anni passati, prima come assessore e consigliere di maggioranza e poi come consigliere di opposizione, sono sempre state improntate sull’avallo delle scelte dettate da Pisa. Per questo, adesso che si candida a fare il sindaco negli interessi di Volterra, lo invito ad un incontro pubblico per affrontare i temi strategici, così che i cittadini possano sapere cosa è stato fatto in passato e quali sono gli sviluppi futuri che chi si candida prospetta per Volterra».

Giacomo Santi, per ora, non replica. Probabilmente una risposta all’invito di Benini arriverà nei prossimi giorni, dopo un’attenta analisi della situazione e della prospettiva che offrirebbe un’esposizione pubblica di questo tipo a così tanto tempo dalle elezioni.

Di sicuro, però, dalla richiesta avanzata al candidato della lista che si rifà al gruppo consiliare Volterra Futura, e quindi del Partito democratico, traspare anche la sensazione che Per Volterra consideri il centrosinistra l’avversario di riferimento nella corsa a Palazzo dei Priori. Nonostante la presenza di altri tre candidati (per ora) ai nastri di partenza: Simone Lonzi della lista Di–Segno Civico, Paolo Moschi di Uniti per Volterra e Marzio Innocenzi della lista SiAmo Volterra, riconducibile alla Lega. —



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