Sicurezza
Giuggiolini fa il pieno di voti tra i 5 Stelle per le Europee
FUCECCHIO. Ha superato il secondo turno delle Europarlamentarie del Movimento 5 Stelle. Un risultato molto importante per Lisa Giuggiolini, portavoce dei pentastellati a Fucecchio che è giunta nona in questa tornata elettorale sulla piattaforma Rousseau, lo strumento usato dai militanti M5S per la partecipazione alle scelte del Movimento. La trentaquattrenne ha ottenuto 761 voti nella circoscrizione Centro (che comprende Toscana, Umbria, Marche e Lazio), ma la sua presenza tra i candidati per le elezioni europee dovrà superare anche il terzo turno, come spiegato nel Blog delle Stelle, sito Internet del Movimento.
Giuggiolini non può rilasciare dichiarazioni, come ha precisato ieri: «Non sono autorizzata». Siamo pur sempre nel periodo elettorale e le regole imposte dalla dirigenza dei 5 Stelle prevede questo aspetto. Per lei parla la presentazione fatta su Facebook da cui si apprende che ha deciso di candidarsi per ché crede «che il cambiamento iniziato con l’ingresso in Parlamento dei primi portavoce nel 2013 debba completarsi con la vittoria alle elezione europee».
Secondo l’ex candidata a sindaco alle amministrative di Fucecchio, «è una grande sfida» e dice di essere pronta a dare il suo contributo con «le mie competenze, l’esperienza politica e professionale, ma soprattutto con energia che mi ha sempre contraddistinto in questi anni di battaglie per il movimento». Diplomata e in grado di parlare tre lingue in maniera fluente, Giuggiolini ha frequentato l’Università per Stranieri di Siena (curriculum mediazione linguistica e culturale) e nel 2018 ha iniziato un tirocinio formativo con l’associazione Frida Onlus, che si occupa di diritti delle donne.
«Da portavoce mi sono impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini, della loro salute e dell’ambiente in cui vivono, con particolare attenzione alla lotta alla violenza di genere e alla garanzia delle pari opportunità – dice –. Nonostante fossi stata eletta, non ho mai dimenticato di essere prima di tutto un’attivista del M5S. Ho iniziato come simpatizzante delle battaglie dei primi V-Day, per poi diventare attiva al 100% con lo Tsunami tour. Da allora il mio impegno è andato sempre crescendo, tanto che nel 2018 ho avuto un importante ruolo nel coordinamento della campagna elettorale nazionale che ci ha portato alla nascita del governo del cambiamento».
Nel suo curriculum politico anche l’impegno nei meetup di zona. Nella scorsa legislatura, da consigliera comunale, ha guidato la commissione garanzia. E proprio da presidente della commissione è stata protagonista di una polemica con il sindaco Alessio Spinelli su ventimila euro stanziati in più dall’amministrazione comunale per il Palio di Fucecchio. Una vicenda che ha tenuto banco a lungo sulla scena politica fucecchiese con cui sono stati analizzati i conti della seguitissima manifestazione storica. —
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