Sicurezza
Scatta l’allarme incendio ma chi brucia ha il permesso
CRESPINA lorenzana. Resterà in vigore fino al 10 aprile il divieto di accendere fuochi all'aperto. Ma l’altra mattina, nella campagna di Ceppaiano, nel comune di Crespina Lorenzana, alcuni cittadini hanno chiamato sia i vigili del fuoco che i carabinieri dopo che un coltivatore aveva cominciato a bruciare alcune sterpaglie. Il fuoco è stato acceso alle 6.20. Una passante ha visto il bagliore delle fiamme - era ancora buio a quell’ora - e ha dato l’allarme temendo che qualcuno avesse provocato un incendio.
Per fortuna non era così. Il cittadino, che aveva dato fuoco agli scarti di verde, ha mostrato una regolare autorizzazione rilasciata dal Comune di Crespina Lorenzana per bruciare le sterpaglie. Autorizzazione che era stata concessa lo scorso 19 marzo. L’allarme è rientrato e la situazione nell’arco di pochi minuti si è chiarita. La superficie interessata dal fuoco era minima e sotto controllo.
La Regione Toscana ha prorogato il periodo a rischio incendio, che scadeva il 31 marzo scorso, sulla base delle condizioni meteo attuali caratterizzate da scarse precipitazioni e presenza di venti e in base alle previsioni meteo a medio termine elaborate dal Consorzio Lamma che forniscono indicazioni sul probabile mantenimento delle attuali condizioni di rischio per tutta la prima decade di aprile. —
S.C.
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