Il Tirreno

Pontedera

sostanze pericolose a ponte a egola 

Scarselli: «Ampliare gli orari dell’Arpat per le segnalazioni»

Scarselli: «Ampliare gli orari dell’Arpat per le segnalazioni»

Unione inquilini: «I cittadini pensavano a una fuga di gas e sono intervenuti i pompieri altrimenti sarebbe stato impossibile attivare i controlli»

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SAN MINIATO. «Il sequestro dell’area per la presenza di sostanze pericolose, dimostra che deve essere ampliato l’orario per le segnalazioni dei cittadini all’Arpat». Luca Scarselli dell’Unione Inquilini, interviene in seguito all’ordinanza di messa in sicurezza e rimozione emessa dal Comune del Comune di San Miniato in seguito le maleodoranze avvertite in via Mendes a Ponte a Egola. «Sono stati rinvenuti 7500 litri di una sostanza chimica contenuta in 30 fusti, sostanza di cui al momento non si conosce l’eventuale pericolosità (indagano Procura e Arpat, ndr). Il fatto è emerso perché i cittadini sono stati allarmati da maleodoranze che sono state scambiate per una fuga di gas. Questo fraintendimento ha permesso il pronto intervento dei vigili del fuoco. Infatti, se la maleodoranza non fosse stata interpretata in maniera scorretta forse i fusti non sarebbero mai stati scoperti. I controlli ambientali sono di competenza di Arpat che risponde ad un numero di telefono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dal lunedì al giovedì anche dalle 14 alle 18. Di conseguenza, dal giovedì alle 18 a lunedì mattina non sono ammesse segnalazioni dirette ed una eventuale segnalazione è molto più difficile, poiché un cittadino è costretto a rivolgersi alle forze dell’ordine oppure dovrebbero essere gli stessi enti pubblici a rivolgersi all’Arpat. Così – aggiunge Scarselli – dobbiamo essere contenti che i cittadini abbiamo percepito erroneamente una fuga di gas, altrimenti nessuna autorità sarebbe potuta intervenire prontamente e i trenta fusti incriminati sarebbero potuti essere spostati entro il lunedì mattina, prima di qualsiasi rilievi o sopralluogo. È necessario che i Comuni del comprensorio sottoscrivano un accordo con Arpat per garantire la reperibilità telefonica dei funzionari dell’ente al di fuori del suddetto orario per ottenere un intervento immediato». —



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