Quarto furto in 15 mesi in casa di una novantenne: «Non so più cosa fare»
Rientra nell’appartamento con la figlia e lo trova a soqquadro: «Ormai non c’è più niente da rubare ma abbiamo paura di trovarceli dentro»
CASCINA. Quattro furti in quindici mesi. Una sequenza impressionante di colpi nella casa (al primo piano di un condominio) dove vive la novantenne Uliana Barsotti. Che venerdì sera, quando intorno alle 22.30 ha fatto ritorno nel suo appartamento di via Brodolini a Navacchio, accompagnata dalla figlia, si è ritrovata per l’ennesima volta di fronte alla stessa scena: porta spaccata, mobili aperti, cassetti rovesciati. «Ma cosa pensano di trovarci» si chiede esasperata Patrizia Rasetti, che ripercorre – a suon di verbali di denunce – la raffica di colpi subiti dalla sua mamma.
«La prima volta, il 21 dicembre 2017, portarono via di tutto: gioielli per un valore di quindicimila euro e 4.000 euro in contanti, che erano i regali di Natale per tutti noi». Dopo quello sfregio ai ricordi e agli affetti, Uliana (conosciuta con il nome di Rossana) non ha più oggetti di valore e non tiene contanti in casa: «Ma nonostante questo – racconta ancora la figlia – i ladri sono entrati anche il 28 settembre e il 1° dicembre 2018, ovviamente senza portare via niente, o quasi». E poi l’altra sera: «Siamo uscite nel primo pomeriggio, come facciamo sempre. La porto da me per non lasciarla sola. E quando siamo rientrate abbiamo trovare la “sorpresa”: era tutto completamente sottosopra. Pazienza per la porta-finestra rotta e gli spiccioli che hanno rubato, la mia paura è di trovarceli dentro: che cosa dobbiamo fare?». —.
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