Italia
“Miracolo” Castellare: rinasce dopo 23 mesi l’oratorio cancellato dall’esplosione
Ricostruito grazie alla grande mobilitazione collettiva. Domenica 7 aprile l’inaugurazione, previsto anche il bus navetta
SAN GIOVANNI ALLA VENA. Settecentocinque giorni per rimarginare una ferita per l’intera comunità. Che ora è pronta a riabbracciare un simbolo, un punto di riferimento. Sono in corso gli ultimi preparativi prima dell’inaugurazione dell’oratorio del Castellare prevista per domenica 7 aprile, con inizio alle 15. L’oratorio andato distrutto nella notte tra il 2 e il 3 maggio 2017 in seguito a una fuga di gas con successiva esplosione è pronto già da alcuni mesi. È stato ricostruito grazie all’impegno del Comitato Castellare, della parrocchia di San Giovanni alla Vena e alla generosità di tanti.
Quella sera una cena tra amici si trasformò in una tragedia sfiorata (con un ferito lieve) e gettò nello sconforto una comunità intera. Restituire la piccola chiesa al paese era il pensiero di tanti. Per finanziare i lavori di ricostruzione del chiesino del Castellare sono state organizzate diverse iniziative da parte di cittadini e associazioni, segno dell’attaccamento verso quel luogo di culto. Anche Il Tirreno ha fatto la sua parte organizzando una escursione, riservata ai suoi lettori, fino al Chiesino, o meglio a ciò che restava dell’oratorio, con lo scopod i sensibilizzare l’opinione pubblica sula necessità di trovare le risorse necessarie a finanziare i lavori.
E ora, grazie alla mobilitazione collettiva, siamo alla vigilia di un giorno importante, soprattutto per chi ha fortemente voluto la ricostruzione e si è impegnato sia nella raccolta dei fondi, sia perché i lavori potessero procedere nella maniera più spedita possibile. Dopo le fondamenta gettate con l’aiuto di un elicottero, in poco meno di un mese la sagoma del chiesino è tornata a svettare in cima al Castellare di San Giovanni alla Vena.
Per l’evento di domenica è prevista una grande affluenza. Di conseguenza il comitato sta allestendo un servizio di bus navetta per le persone con problemi motori che partirà dal parcheggio del polo scolastico di San Giovanni all’inizio del viale alberato per Vicopisano dalle ore 12 per tutta la durata della manifestazione
«Noi vogliamo che la gente salga al Castellare con la tradizionale processione, la strada sarà chiusa al traffico per problemi logistici», spiega il Comitato.
I parcheggi più vicini per partecipare alla processione sono quello del cimitero e quello della ditta fratelli conti lungo la provinciale Vicarese. Il ritrovo è previsto per le 15 in piazza della chiesa a San Giovanni alla Vena; alle 15,15 partirà la processione della Via Crucis verso l’oratorio. Seguirà, dopo la benedizione del Castellare, la messa celebrata dall’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto. Infine il saluto delle autorità.Per San Giovanni e per i paesi del Lungomonte ma anche per chi abita a Cascina sarà un giorno di festa. Come era stato promesso, la piccola chiesa è stata ricostruita in tempi rapidi.
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