Il Tirreno

Pontedera

impresa e passione 

Il cane lo lascio all’asilo del centro cinofilo

Federico Baldelli
Il cane lo lascio all’asilo del centro cinofilo

A Ponsacco la struttura con area per pet terapy e l’agility La titolare è una micologa che, così, realizza il suo sogno

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Maria Teresa Basso ha deciso di trasformare la passione che l’ha accompagnata negli anni di professione in un’impresa. Micologa conosciuta in ambito internazionale – vanta una monografia sul genere Lactarius e una pagina Wikipedia, parrà strano, in spagnolo – era proprietaria di una libreria specializzata in micologia: ha venduto l’attività e investirà su un centro cinofilo, trovando tra Ponsacco e Perignano la zona giusta per dare concretezza al suo sogno. Ed entro l’estate, tutto questo dovrebbe diventare realtà.

Sebbene la professione l’avesse portata altrove, sempre tra la natura, ma immersa nei boschi per studiare i funghi, l’amore per i cani sviluppato sin da bambina non l’ha mai abbandonata: Maria Teresa, originaria di Alassio, ma in Toscana dal 2015 e residente a Casciana Terme, guiderà un centro cinofilo e asilo per cani diurno. Al suo interno ha previsto più attività e possibilità: saranno realizzati due campi regolamentari per l’agility, una disciplina sportiva da svolgere insieme al cane (sul web si trovano numerosi e affascinanti esempi). All’interno della struttura sarà possibile svolgere anche la più semplice e meno impegnativa “mobility”, un’attività motoria che non prevede grandi carichi di corsa (né per l’animale che per l’uomo). Il centro sarà affiliato alle federazioni competenti, cosa che permetterà di organizzare gare ufficiali di agility.

Ma per il nuovo centro, che si chiamerà Dog Dream, sono in programma molti altri tipi di attività: expo canini, corsi per operatori cinofili, stage vari come quello per la ricerca dei tartufi, che metterebbe insieme la micologia con i cani.

Sarà attiva anche la funzione di asilo diurno: chi odia lasciare il proprio cane da solo, potrà portarlo al centro, con la garanzia di lasciarlo in mano a professionisti che accudiranno al meglio l’animale, anche grazie alle zone recintate che permetteranno libertà di movimento ai cani. Un elemento distintivo che Basso ha integrato nel progetto è una zona appositamente dedicata alla formazione di cani e padroni nella pet therapy: guidati da un esperto, animale e uomo impareranno le migliori strategie relazionali. Grazie alla formazione ricevuta, i cani saranno utili nelle terapie combinate nei centri clinici autorizzati.

Con corsi di obbedienza, il cane e l’uomo miglioreranno comunicazione e comprensione reciproca, approfondendo anche la compatibilità che esiste tra i loro caratteri. «L’obbedienza non è fine a sé stessa, è piuttosto una parte della comunicazione con l’uomo. L’importante è che le persone imparino a comunicare col proprio cane», sottolinea Maria Teresa, che tiene a valorizzare il rapporto con l’animale. —

Federico Baldelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze