Gioco
Morta dopo la cena al ristorante, la famiglia dice no all’archiviazione per le due cameriere
Secondo il legale dei genitori di Chiara Ribechini, vittima dello shock anafilattico, anche il ruolo delle cameriere va approfondito in termini di responsabilità colposa
PONTEDERA. No all’archiviazione per le due cameriere che, secondo la Procura, non avrebbero avuto responsabilità nella filiera contaminata con il pane al latte e la vellutata ai piselli, dalla preparazione in cucina la tavolo di Chiara. La famiglia di Chiara Ribechini, attraverso l’avvocato Francesca Zuccoli, si è opposta alla richiesta di archiviazione firmata dal sostituto procuratore Giancarlo Domijanni per le due cameriere del ristorante Colleoli a Palaia. L’avviso di chiusura delle indagini è stato notificato notificato con l’ipotesi di reato di omicidio colposo in concorso alla legale rappresentante dell’agriturismo, Rita Astinenti di San Miniato e alle due cuoche Giovannina Montesano, 50 anni, di Montopoli Valdarno e Antonia Coppola, 59 anni, di Santa Maria a Monte. Tutte e tre sono difese dagli avvocati Alberto Marchesi e Rosa Rubino.
Secondo il legale dei genitori della vittima dello shock anafilattico anche il ruolo delle cameriere va approfondito in termini di responsabilità colposa. Sapevano della malattia di Chiara e nel momento in cui hanno preso l’ordinazione sapevano quali erano gli alimenti proibiti per la sua salute.
Sarà il gip in udienza camerale a decidere se accogliere la richiesta della Procura, disporre supplementi di indagine o firmare un’imputazione coatta per le due indagate.
Stando ai riscontri svolti dai carabinieri e inseriti nell’avviso di chiusura delle indagini all’origine del malore fatale per la 24enne ci sarebbe stato il pane al latte e la vellutata di piselli. La giovane aveva una forte allergia ai latticini e nella sua vita andava solo in due ristoranti dove conoscevano le sue necessità vitali. Colleoli era uno di questi. Qui la famiglia aveva fatto feste per ogni occasione proprio perché il locale sapeva di chiara e ogni volta preparava con la massima attenzione i piatti da servirle.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.30149780:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2019/03/31/news/chiara-continua-a-vivere-nasce-un-associazione-per-chi-ha-allergie-1.30149780]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
