Sicurezza
L’autovelox di San Pierino bocciato dalla polizia stradale: non sarà riacceso
Ad annunciarlo lo stesso sindaco di Fucecchio in consiglio comunale. Uno studio per stabilire il nuovo limite
FUCECCHIO. A bocciare l’autovelox di San Pierino, quello “famigerato” di via Sanminiatese, è stata la polizia stradale, a cui il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli si era rivolto dopo la “strage” di multe fra novembre e dicembre dello scorso anno. A dirlo è stato lo stesso primo cittadino nell’ultima seduta del consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione del capogruppo forzista Simone Testai (proprio sul tema autovelox-multe): «Io avevo chiesto informazioni alla città metropolitana, alla polizia municipale e alla stradale. Alla questi ultimi avevo chiesto la congruità del limite di velocità su questa strada.
Poi il 25 marzo c’è stata una conferenza di servizi in prefettura nella quale è stato fatto presente che il 5 marzo la stradale stessa aveva fatto pervenire una nota in prefettura che esprimeva parere contrario alla postazione con accertamento da remoto, senza gli operatori. Sempre la stradale dice che il limite di 50 è troppo basso, perché potrebbe essere pericoloso, si forma un’embolia del traffico che crea dei rallentamenti per cui si tampona. Quindi ci sta che arrivi dalla prefettura un decreto che rimuova quello strumento per come è messo oggi». . Da qui un’ulteriore rivelazione, da parte del sindaco: «L’autovelox non verrà assolutamente riacceso, ci sono palesi vizi di procedura».
Allo studio c’è poi un progetto, di concerto con l’Università di Pisa: «L’Unione dei Comuni pagherà uno studio dell’università da consegnare alla stradale per il nuovo limite, che potrà essere molto utile da questo punto di vista».
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