Gioco
Caccia alla Punto grigia Le forze dell’ordine sulle tracce dei banditi
Le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza al vaglio degli inquirenti per individuare i malviventi
È caccia a una Fiat Punto grigia. Sarebbe questa l’auto utilizzata per la fuga dai malviventi che giovedì sera hanno picchiato e derubato Mohsin Abbas, 28 anni, nato in Pakistan ma residente a Pontedera, titolare del Chohan business center, attività che si occupa di money transfer - ovvero di trasferimento di somme di denaro all’estero (a marchio Western Union) - a due passi dalla stazione ferroviaria.
In un primo momento sembrava che le telecamere di videosorveglianza installate dal Comune nei mesi scorsi nella zona di piazza Unità d’Italia e piazza Vittime dei Lager Nazisti, a pochi metri dall’ingresso della Coop di via Brigate Partigiane, non potessero aiutare gli inquirenti per la ricostruzione dei fatti a causa del loro mancato funzionamento. In realtà, la polizia municipale e i carabinieri sono riusciti ad acquisire importanti e preziose immagini.
I due rapinatori che hanno aggredito il commerciante pakistano sotto le logge nei pressi della stazione degli autobus, non farebbero parte dei volti “noti” alle forze dell’ordine, che hanno richiesto i filmati registrati dagli impianti di sorveglianza nella fascia compresa tra le 21.30 e le 24.
Mohsin Abbas è stato derubato di circa 20mila euro, 15 carte di credito e documenti vari. L’episodio sarebbe avvenuto poco dopo le 22. Gli uomini hanno visto l’uomo che stava chiudendo la saracinesca della sua attività, l’hanno aspettato in una zona riparata da occhi indiscreti e poi hanno “consumato” il colpo con violenza, prendendo a calci e pugni il commerciante che, durante la colluttazione, non è riuscito a trattenere lo zaino in cui custodiva l’incasso della giornata lavorativa.
Una delle telecamere del Comune è posizionata di fronte al negozio di Mohsin: sarà utile agli inquirenti per risalire all’identità degli aggressori, dato che inquadra anche sotto le logge. Quella nelle vicinanze della Coop, invece, è determinante per conoscere l’auto, e l’eventuale complice a bordo, che hanno aiutato i ladri a fuggire. Nelle immagini si vede una Fiat Punto Grigia posteggiata poco più avanti rispetto all’ingresso della Coop. L’auto è ferma in corrispondenza delle logge dove è avvenuta l’aggressione. Quasi come se fosse stata messa lì di proposito, per essere utilizzata subito l’aggressione. Resta da chiarire se nell’episodio è coinvolta una terza persona, quella alla guida dell’auto. Dubbi che verranno chiariti dalle immagini delle videocamere e da varie attività di indagine che stanno portando avanti le forze dell’ordine nella zona della stazione. Il Comune, intanto, lavora al potenziamento del sistema di videosorveglianza. Nuove telecamere verranno posizionate nel quartiere di Fuori del Ponte e nel centro storico. —
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