Sicurezza
Sfida ai ladri di pellami con “spie” elettroniche
Primo ok della prefettura al sistema di videosorveglianza di ultima generazione pagato dagli imprenditori
SANTA CROCE. Si è tenuto a Palazzo Medici Riccardi, sede della prefettura di Firenze, un vertice inter-istituzionale per fare il punto sulla sicurezza nel Distretto del Cuoio.
Al tavolo presieduto dalla prefetta Laura Lega, hanno partecipato anche il prefetto di Pisa Giuseppe Castaldo, i vertici provinciali delle forze di polizia di Firenze e Pisa, i sindaci di Castelfranco di Sotto (Gabriele Toti), di Fucecchio (Alessio Spinelli), di Santa Croce sull’Arno (Giulia Deidda) e il presidente dell’Associazione Conciatori, Alessandro Francioni.
È stato effettuato «un esame congiunto di un distretto economico di eccellenza che rappresenta il 35% della produzione nazionale di pelli e il 90% di quella di cuoio da suola, che continua a crescere, che si dotato di infrastrutture importanti e che ha sottoscritto un innovativo protocollo per lo smaltimento dei fanghi secondo i principi dell’economia circolare». Risultati ottenuti, prosegue la nota, «grazie ad un’attenta concertazione tra pubblico e privato che rappresenta un elemento di forza per tutto il territorio».
«Il comprensorio – è stato rilevato – non presenta particolari emergenze criminali, come emerso dall’analisi effettuata nel corso del vertice, ma intende comunque garantire una sempre maggiore sicurezza alle proprie attività industriali, anche per aumentarne la capacità attrattiva di investimenti. Con questo obiettivo, è allo studio un sistema innovativo di videosorveglianza, basato su telecamere di ultima generazione, posizionate in punti strategici e in grado di registrare i transiti e le targhe dei veicoli e di inviare foto e alert al sistema integrato in rete dei tre comuni».
Inoltre «il tavolo ha raggiunto un accordo preliminare di massima su tale progetto, in attesa di conoscerne le specifiche tecniche e i dettagli operativi. Aspetti che saranno valutati dagli uffici competenti prima di passare all’esame definitivo da parte di un apposito comitato congiunto che sarà convocato prossimamente».
Si tratta dunque di un ulteriore passo in avanti nel piano anti-ladri di pelli, che era già stato illustrato alla prefetta Lega nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si era tenuto a Empoli il 6 marzo scorso. L’obiettivo è lanciare il sistema (pagato dai conciatori con un investimento da centinaia di migliaia di euro) nel giro di pochi mesi. —
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