La manifestazione
Latitante a spasso con amici, arrestato in piazza
Destinatario di un mandato di cattura europeo per i furti nelle case in Italia e Spagna, inchiodato dalle impronte digitali
FUCECCHIO. Arrestato per i furti nelle case, era evaso dai domiciliari per trasferirsi in Spagna. Dove aveva continuato a rubare. La polizia di Madrid l’aveva scoperto, ma nel frattempo lui se n’era tornato in Italia e aveva raggiunto gli amici a Fucecchio. Era talmente convinto di essere al sicuro che l’altra sera era in compagnia di alcuni connazionale in piazza XX Settembre, a poche decine di metri dalla caserma dei carabinieri. Ma è stato notato da una pattuglia, controllato e arrestato. Si tratta di Giorgi Khuskivadze, 33 anni, georgiano, finito a Sollicciano in esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso dal tribunale di primo grado di Alcorcon (Madrid).
Khuskivadze e i suoi amici sono stati controllati dai militari di piazza Montanelli, impegnati nei servizi di perlustrazione in centro. Di fronte alla richiesta dei carabinieri, ha esibito un passaporto regolare. Il suo nominativo è stato inserito nella banca dati: dal controllo è emerso che il trentatreenne era colpito da un provvedimento cautelare emesso dalle autorità spagnole per furto in abitazione commesso in Alcorcon nell’agosto 2018.
Ma i suoi guai non sono finiti qui. Perché è scattata la verifica delle impronte digitali, dalle quali è emerso che il georgiano aveva anche un “alias” con il quale era ricercato, sempre per furto in abitazione, commesso però in Italia: era stato arrestato in provincia di Taranto nel 2015 insieme ad altri connazionali e – sottoposto agli arresti domiciliari – si era allontanato, recandosi in Spagna dove aveva poi commesso un reato analogo. Rientrato in Italia (al momento non è noto da quanto tempo), aveva raggiunto Fucecchio, dove la comunità georgiana è in crescita. —
F.T.
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