Sicurezza
«Il Pd di Guainai preferisce gli stranieri»
CASCINA. La domenica su Facebook ha regalato un siparietto tra un consigliere del Pd e un assessore di Forza Italia. Il post incriminato è stato rimosso e i due ieri si sono chiariti davanti a un caffè. Ma il deputato Edoardo Ziello ci è andato giù pesante. «Il consigliere del Pd, Mirko Guainai, ha scritto che vuole solo amministratori nati a Cascina, come se chi non vi è nato ma che comunque ci abita non possa godere dei pieni diritti civili e politici, garantiti dalle leggi più alte dello Stato. Una frase davvero oltraggiosa e vergognosa che offende le migliaia di cascinesi che sono venuti a vivere qui dal sud, nord e centro o da altri comuni della Toscana», dice Ziello che vede nelle parole del consigliere un «messaggio razzista». «Consiglio all’esponente comunale di rileggersi la Costituzione e in particolare l’articolo 51 che recita: “Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”.
«Il Pd – prosegue Ziello – ama additarci di razzismo solo per il fatto di aver preferito investire le risorse del Comune per gli italiani in difficoltà e non per le migliaia di immigrati che il loro governo aveva accolto nel nostro Paese. È il Pd il vero intollerante, ma nei confronti di tanti cittadini italiani che, pur non essendo nati qui, lavorano e pagano le tasse nel nostro comune, contribuendo direttamente al suo sviluppo economico e sociale. Il Pd di Cascina dimostra, ancora una volta, di preferire chi arriva dall’altra parte del mondo rispetto ai connazionali». —
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