Il Tirreno

Pontedera

Insegue sul tetto i ladri-acrobati: avevano rubato al terzo piano

S. C.
Il cittadino derubato indica il percorso fatto dagli autori del furto per entrare in azione e poi per la fuga
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Il cittadino derubato indica il percorso fatto dagli autori del furto per entrare in azione e poi per la fuga

Il raid a Cascina. «Siamo arrivati a casa prima che avessero il tempo di prenderci tutto hanno trovato due anelli, si sono arrampicati dalle grondaie fino al terrazzo»

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CASCINA. Quando Mario Fedeli, dipendente di Poste Italiane, l’altra sera è tornato a casa, in un appartamento al terzo piano di un palazzo di via Galilei, non pensava certo di aver avuto visite. «Siamo tornati a casa alle 22.30. La porta non si apriva bene, ma non ho pensato ai ladri. Abitiamo al terzo piano, ci sentivamo abbastanza al riparo da certi problemi. Invece non era così». . Quando l’uomo ha aperto la porta si è reso conto che c’erano delle pinze messe a contrasto tra il pavimento e la porta stessa, per fare in modo che non si aprisse bene. «Siamo entrati in casa e subito dopo le mie bambine hanno cominciato a urlare». Si erano rese conto, entrando nelle camere, che erano passati i ladri e avevano aperto i cassetti e rovesciato gli oggetti che erano all’interno.

I malviventi, come poi è stato accertato, si erano arrampicati fino al terzo piano scalando una grondaia. «Forse quando siamo entrati li abbiamo messi in fuga – dice il cittadino –, ho trovato la porta-finestra della camera aperta, sono entrati da lì. E dalla stessa porta sono fuggiti sul terrazzo per poi salire sul tetto. Ho visto un’ombra che si allontanava».

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Il cittadino ha subito chiamato i carabinieri. I ladri si sono dileguati salendo dal terrazzo fino al tetto. «Hanno rotto un lucernario – spiega il derubato –. Senza pensare ai rischi sono salito sul tetto mentre un carabiniere mi aiutava a farmi luce per vedere se erano nascosti». Invece gli autori del furto erano già riusciti a raggiungere il palazzo accanto e poi da qui sono scesi riuscendo a dileguarsi. Prima di essere costretti alla fuga però hanno avuto il tempo di rubare alcuni oggetti d’oro, in particolare due anelli e altri piccole cose che hanno trovato in una camera. –S. C.
 

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