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Pontedera siCura: «Incentivi per chi sceglie di vivere in centro»

Federico Baldelli

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PONTEDERA. «Ci rifacciamo a Donald Trump». Come il celebre “America First” del presidente Usa, il fulcro del programma della lista Pontedera siCura-Fratelli d’Italia è riassunto in «Pontedera e le sue frazioni prima di tutto». Matteo Arcenni, 41 anni di Capannoli, presenta il programma della lista sovranista nella nuova sede, vicino al comitato del candidato del centrosinistra Matteo Franconi.

Con chiaro riferimento alle vicissitudini interne al centrodestra per trovare un candidato, afferma: «Abbiamo realizzato un programma fatto di contenuti, non vogliamo parlare di nomi o slogan». Arriva comunque la conferma che il centrodestra correrà in coalizione con tre liste (Giuseppe Brini non ne formerà una) a sostegno di un candidato sindaco ancora non annunciato.

Le proposte di Pontedera siCura non prevedono di «stravolgere o indebitare ancora di più il bilancio comunale» e saranno realizzabili «con pochissimi investimenti, razionalizzando risorse esistenti». Le politiche lavorative e abitative sono coerenti col pensiero sovranista: nel primo caso la promessa è quella di incentivi e bonus agli imprenditori pontederesi che assumeranno pontederesi.

Per quanto riguarda le politiche abitative l’obiettivo è quello di ripopolare il centro di italiani: l’ex consigliere Matteo Bagnoli, presente a fianco di Arcenni, afferma che la proposta è «dare incentivi alle famiglie pontederesi che vorranno tornare ad abitare in centro» tramite sgravi su tasse comunali e scolastiche, rivolti solamente ad italiani residenti a Pontedera da almeno 10 anni. Altro tema centrale per Pontedera siCura è la famiglia, «tema ostico che ha messo in crisi il centrodestra non più di venti giorni fa», commenta Arcenni facendo riferimento alla vicenda Brini, caduto sulla gaffe riferita agli omosessuali: il principale obiettivo è «aiutare le famiglie a fare più figli», raggiungibile tramite l’istituzione di un “bonus famiglia” e di un “bonus bebè”. Il metodo di assegnazione sarà coerente con l’idea di Pontedera siCura, che ritiene necessario stilare le graduatorie pubbliche integrando l’Isee con criteri di residenza prolungata e nazionalità, laddove fosse possibile.

Tra gli altri punti, il sostegno alla disabilità, con l’obiettivo di far guadagnare a Pontedera la Bandiera Lilla per il turismo accessibile ai diversamente abili, un mercato diurno e uno serale al posto del parcheggio in piazza della Concordia e il potenziamento del collegamento tra il brand Vespa e Pontedera. —

Federico Baldelli



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