Proteste
Un milione di euro per l’edificio e gli impianti
Il rinnovamento e l’ampliamento degli spazi a disposizione nella scuola dell’infanza di Ceppaiano, così come sono stati concepiti dall’architetto Mao Fusina, hanno permesso alle insegnanti di potersi avventurare in una ridefinizione degli arredi e dell’organizzazione: così la didattica è innovativa, incentrata sulla metodologia della ricerca-azione, che è alla base del progetto delle “Scuole senza zaino”. Il salone centrale, nell’ambito di questo progetto di valorizzazione degli spazi, ha assunto il ruolo simbolico di una piazza: la piazza di un borgo in cui, come un tempo, si costruiscono relazioni e ci si confronta. Un investimento di poco meno di un milione di euro dell’amministrazione comunale per più qualità dell’edificio, più dotazioni impiantistiche e, soprattutto, assoluta qualità didattica.
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