Il Tirreno

Pontedera

parchi e giardini 

Nuovi giochi per bimbi con i finanziamenti per l’accoglienza

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. Al via i lavori di ristrutturazione dei giochi per bimbi in alcuni parchi pubblici del territorio di Santa Croce. Si tratta di un intervento del valore complessivo di 60.000 euro che si tradurrà nella riqualificazione completa di tre giardini pubblici inseriti in contesti urbani caratterizzati da un importante bacino di utenza. I giardini in questione saranno quelli in via del Volontariato (nella foto), in piazza Matilde Serao, a Santa Croce sull’Arno, e il Parco della Rimembranza a Staffoli.

«In ognuna di queste tre aree verrà realizzata una composizione di quattro nuovi giochi, costituiti rispettivamente da un’altalena, un gioco con scivolo e castello, due giochi a molla per i bambini più piccoli – dicono dal Comune –. Tutti in acciaio inox e nel rispetto delle normative in tema di sicurezza. Gli spazi saranno, inoltre, dotati di regolamentare pavimentazione anti-trauma, laddove necessaria».

Parallelamente a questi interventi è stato avviato, già nei giorni scorsi, un lavoro di recupero delle panchine esistenti in queste aree e nei giardini sull’Arno e in quelli di piazza Pasolini. «Sono state inoltre acquistate 13 nuove panchine che andranno a sostituire quelle non recuperabili, tre delle quali di colore rosso, che troveranno ubicazione ai giardini sull’Arno, in piazza Pasolini e nel parco della Rimembranza, a testimoniare, simbolicamente, l’impegno dell’amministrazione nei confronti della lotta alla violenza di genere – aggiungono dall’amministrazione comunale –. Si tratta di un intervento che aggiunge un tassello nella costruzione di quella che pensiamo possa essere una Santa Croce più bella e che si inserisce anche nel percorso di una Santa Croce più giusta, non soltanto perché restituisce nuova vita e nuova fruibilità a tre zone del nostro comune molto frequentate, ma anche perché l’investimento è stato possibile grazie alle nostre politiche attive sul tema dell’accoglienza e dell’uguaglianza».

Dei 60.000 euro che costituiscono il costo complessivo dell’investimento, infatti, 40.000 euro arrivano da un contribuito che il ministero degli Interni, negli anni scorsi, ha erogato al Comune per l’attività sulle politiche di accoglienza. Risorse che sono state destinate a Santa Croce, come a tutti i Comuni che in questi anni si sono resi disponibili ad attivare progetti relativi al Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), percorsi di accoglienza e integrazione per le persone richiedenti asilo e rifugiati che arrivano in Italia fuggendo da luoghi di guerra o di persecuzione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca