Sicurezza
Al Lotti intervento da 5 milioni per la nuova area intensiva
L’Asl Toscana Nord Ovest potenzia e riorganizza l’ospedale di Pontedera. A Volterra 8 milioni per costruire la sede definitiva della Rems (con 40 posti)
PONTEDERA. Sono in arrivo investimenti per 5 e 8 milioni di euro e progetti di sviluppo per gli ospedali di Pontedera e di Volterra. L’inaugurazione della sala di attesa pediatrica, prevista per i prossimi giorni, è una sorta di anteprima di quelli che saranno gli interventi messi in cantiere dall’Asl Toscana Nord Ovest. Uno degli interventi più consistenti riguarda la nuova area intensiva che ospiterà il nuovo blocco operatorio e le attività ad esso strettamente correlate, come sono quella della sterilizzazione e dell’area tecnica. Il nuovo edificio si collocherà all’interno dell’area ricavata dalla demolizione del padiglione F e del contiguo corpo di fabbrica che ospitava l’ex gruppo elettrogeno dell’ospedale. Al piano primo verrà collocato il nuovo blocco operatorio, al piano terra del nuovo padiglione potranno essere ubicate l’area della sterilizzazione e l’area tecnologica a servizio del blocco operatorio.
L’obiettivo generale dell’Azienda sanitaria è quello di realizzare una nuova struttura per l’area intensiva del presidio ospedaliero di Pontedera in grado di conferire unitarietà strutturale, facilità di accesso, flessibilità organizzativa al livello degli spazi e un livello di sicurezza adeguato, agli elementi “portanti” del sistema dell’emergenza-urgenza, cioè pronto soccorso, terapia intensiva e subintensiva e blocco operatorio. Tutto questo all’interno degli interventi destinati ad una generale riqualificazione degli spazi dell’emergenza-urgenza. Intanto, va avanti anche il progetto del nuovo reparto di dialisi, il cui cantiere dovrebbe partire entro la fine dell’anno, essendo ormai in fase avanzata la progettazione esecutiva.
A Volterra, invece, è in programma la costruzione di un nuovo edificio destinato ad ospitare la sede definitiva della Rems (la residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) che avrà a disposizione circa 40 posti letto. L’intervento prevede anche la sistemazione delle aree esterne circostanti la nuova costruzione e l’integrazione con il contesto, urbanistico e impiantistico dell’intero ospedale.
Al riguardo la Regione Toscana ha già delineato la programmazione del percorso di superamento dell’ospedale psichiatrico-giudiziario impegnando l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest nella programmazione e realizzazione di una serie di interventi, già compiuti, che si concluderanno con la realizzazione della sede definitiva della struttura residenziale detentiva destinata ai pazienti psichiatrici autori di reato. Sono previsti due distinti moduli organizzati per intensità assistenziale, completati con gli spazi destinati al percorso riabilitativo. L’intervento si concretizzerà e si completerà con un complessivo ridisegno urbanistico di un’ampia parte dell’area ospedaliera destinata a questo progetto che nel complesso richiederà un impegno economico di 8 milioni e trecentomila euro. La progettazione è in corso, per i lavori bisognerà attendere il 2020.
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