Sicurezza
In appena 45 secondi rubano la cassaforte in una banca
Colpo in perfetto stile Arsenio Lupin alla Cassa di risparmio di Volterra. I ladri e l’auto utilizzata sono stati immortalati dal circuito di telecamere
PERIGNANO. Dalla banca si vede il campanile della chiesa parrocchiale. Siamo in pieno centro abitato a Perignano, lungo via Gramsci, eppure tre uomini, due dei quali incappucciati, riescono a portare a segno un colpo da quasi 40mila euro. E non lo fanno ai danni di una famiglia, ma di un istituto di credito. In 45 secondi - tempo registrato dalle telecamere della videosorveglianza - riescono a portare via una cassaforte. Un furto in pieno stile Arsenio Lupin per la rapidità di esecuzione. E il rammarico dei carabinieri, arrivati sul posto in sei minuti, è di non averli intercettati durante la fuga. Questa la cronaca del furto compiuto ai danni dell’agenzia di Perignano della Cassa di Risparmio di Volterra su cui ora sono in corso le indagini dei carabinieri di Lari e della compagnia di Pontedera.
I malviventi avevano studiato tutto nei dettagli, come spiega il direttore del recapito che durante la notte è stato svaligiato. «Sono arrivati a Perignano – spiega l’impiegato – e si sono in qualche modo preparati la strada. Hanno aperto un varco sul retro, rimosso una ringhiera e poi si sono attrezzati per entrare da una porta antipanico». Porta che era protetta da un sistema di allarme ma che si è aperta abbastanza facilmente, secondo i carabinieri con un cacciavite o con poco di più. Fatto sta, che dopo avere “apparecchiato” la scena del furto, hanno atteso che la strada fosse deserta e sono entrati in azione. Con grande rapidità sono entrati, smontato la cassaforte che si trovava vicino alla porta e l’hanno caricata nel bagagliaio dell’auto che poco prima avevano parcheggiato vicino alla porta forzata. L’allarme ha fatto il suo dovere ma i malviventi sono stati più veloci. Qualcuno li ha visti. Si contano i danni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
