Attenzione
Muore dopo l’incidente stradale storico gestore di un distributore
Il sanminiatese Angelo Pinciaroli era rimasto ferito insieme alla moglie Era stato a lungo titolare dell’impianto di San Donato. Aveva 69 anni
SANTA CROCE SULL’ARNO. Non ce l’ha fatta Angelo Pinciaroli, 69 anni, di San Miniato, a superare le conseguenze dell’incidente stradale in cui era rimasto coinvolto lunedì scorso a Santa Croce Sull’Arno. Tre le persone rimaste ferite nello scontro che, nel pomeriggio dell’11 marzo, aveva coinvolto un’automobile e un furgoncino. Sull’auto c’erano i coniugi Pinciaroli, entrambi rimasti feriti. L’incidente è avvenuto all’incrocio tra via Cimabue e via Sant’Andrea, che era poi stata chiusa da via Vasari per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi. Sul posto, oltre alle forze dell’ordine che si erano occupate dei rilievi, erano intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto.
Erano stati soccorsi i due coniugi, la moglie Dora e il povero Angelo che era in condizioni molto gravi, tali da fare temere il peggio. Che è arrivato nella notte di ieri lasciando la famiglia nel dolore anche se in questi giorni i medici non avevano lasciato loro molte speranze.
La vittima e la moglie, stando a quanto è stato spiegato dopo lo scontro, erano su una Lancia Y e vennero estratti dai vigili del fuoco di Castelfranco e accompagnati dai sanitari inviati dal 118 all'ospedale San Giuseppe di Empoli, anche se poi la donna è stata dimessa. Per i rilievi era presente la polizia municipale, per i soccorsi le Pubbliche assistenze di Fucecchio e Santa Croce oltre alla Misericordia di Castelfranco e un'automedica.
Sull’incidente stradale è stata ora aperta un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Pisa e la salma del pensionato è stata trasportata, nella mattinata di ieri, all’istituto di medicina legale di Pisa, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà decidere se procedere o meno con l’autopsia.
La notizia della morte di Pinciaroli si è subito diffusa a San Miniato dove il pensionato viveva con la moglie e i tre figli, Federico, Massimiliano e Elisabetta. L’uomo è morto all’ospedale di Empoli, dove era stato trasportato dopo l’incidente avvenuto a Santa Croce. Per questo motivo, visto che l’autorità giudiziaria non ha ancora dato il nulla osta alla sepoltura per il momento i familiari non hanno ancora potuto organizzare il funerale. Ma chi ha saputo della morte del pensionato e i parenti si è subito messo in contatto con la famiglia per le condoglianze e per fare sentire quella vicinanza che può essere di aiuto in un momento di lutto.
Pinciaroli era conosciuto e stimato nel paese: abitava in località Sant’Angelo, nel comune di San Miniato, tra le frazioni di La Scala e Ponte a Elsa. Era in pensione, ma aveva lavorato a lungo come gestore dell’impianto a metano a San Donato di San Miniato e anche per questo lo conoscevano e apprezzavano in tanti. Anche gli amici dei figli si sono uniti al dolore che ha colpito la famiglia Pinciaroli. —
Sabrina Chiellini
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