Il dolore
Accusati di bancarotta imprenditori assolti
BUTI. Assoluzione con le formule più ampie per i fratelli Sciamanna, Leonardo 55 anni e Mauro, 48, residenti a Buti, difesi dall’avvocato Ivo Gronchi.
Assoluzione perché il fatto non sussiste per la bancarotta preferenziale e fraudolenta e per non aver commesso il fatto per la bancarotta documentale. Anche il pm Fabio Pelosi aveva chiesto l’assoluzione per i due imprenditori all’epoca dei fatti amministratori di una società poi fallita, la Scm Srl di Vicopisano, molto attiva nelle commesse Enel e che arrivò ad avere anche oltre 120 dipendenti. Secondo il curatore fallimentare il buco fu quantificato in circa 4 milioni di euro. Prima il pm e ora anche il Tribunale hanno stabilito che i fratelli Sciamanna non hanno commesso reati di bancarotta. —
P.B.
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