Il Tirreno

Pontedera

La tecnologia al servizio della sicurezza 

“Ok Ci Sei!”, mai più bimbi dimenticati in auto

Sabrina Chiellini
“Ok Ci Sei!”, mai più bimbi dimenticati in auto

Il sistema di controllo informatizzato della presenza dei piccoli è stato inaugurato al nido d'infanzia “Piccole Orme”

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cascina. La morte di un bimbo causata da un inconsapevole comportamento di un genitore: un dramma che mai dovrebbe accadere. Dalla tecnologia ora arriva un aiuto per genitori e educatori degli asilo nido, pensato per evitare le morti dei bambini dimenticati in auto. È attivo al nido d’infanzia “Piccole Orme”, già “Giardino dei colori”, che segue circa 43 bambini e che si trova all’interno del Polo tecnologico di Navacchio, il sistema “Ok Ci Sei! ” sviluppato da “inTouch”, start up dell’Incubatore del Polo, insieme alla società “Holocron”, che consente di gestire in modo informatizzato le presenze dei bambini nei nidi d’infanzia. La presenza del bambino viene registrata e in caso di assenza del piccolo al genitore viene inviato un alert. Il progetto è stato sviluppato dall’associazione Gaia Onida, della provincia di Livorno, ente no profit di promozione sociale impegnato per la prevenzione delle morti infantili evitabili, fondata nel 2016 dopo la morte della piccola Gaia Onida, dimenticata in auto, in provincia di Livorno. Il progetto è diventato ora un sistema con applicazioni concrete.

«Dal primo gennaio 2019 la Regione Toscana ha affidato alle educatrici la responsabilità di contattare i genitori in caso di assenza dal nido non giustificata. Proprio per la sua natura il sistema “Ok Ci Sei!” trasferisce questa responsabilità ai genitori dei bambini automatizzando tutte le operazioni necessarie ad adempiere a questo ulteriore onere», è stato spiegato durante la conferenza stampa che si è svolta all’asilo, alla presenza del presidente del Polo, Andrea Di Benedetto, di Fabio Fosso e Rudy Fastelli di inTouch, e delle educatrici Ursula Meucci e Angelica Minuti.

Le educatrici possono continuare a fare il proprio lavoro restando con i bambini senza ulteriori incarichi o responsabilità, senza avere il compito di telefonare ai genitori quando un bambino non viene accompagnato a scuola. «Il funzionamento di “Ok Ci Sei!” è molto semplice – spiega Fastelli di inTouch –. Nell’asilo viene installato un lettore di badge, dove ogni giorno i genitori, dopo aver accompagnato il proprio bambino, timbrano l’ingresso. Se il bambino è malato o non può andare all’asilo i genitori in autonomia attraverso un’app dedicata giustificano l’assenza. Se dopo l’orario limite d’ingresso uno o più bambini risultano assenti ingiustificati vengono inviati automaticamente sms, e-mail e notifiche di allerta a tutti i tutori del bambino».

«Abbiamo già dato mandato agli uffici di utilizzare dispositivi di sicurezza anche presso tutte le strutture educative 0/3 anni del Comune. Per evitare il ripetersi di tragedie. L’amministrazione ringrazia sia l’associazione Gaia Onida che il Polo Tecnologico di Navacchio che hanno reso possibile l’uso del dispositivo all’interno di una struttura educativa presente nel territorio di Cascina», è in sintesi il messaggio inviato dall’assessore alla scuola Leonardo Cosentini. –Sabrina Chiellini

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