Sicurezza
Di nuovo bombolette spray alle donne e ancora polemiche
CASCINA. Il Comune stanzia nuove risorse, 500 euro, per l’acquisto di bombolette spray al peperoncino, per aiutare le donne a difendersi in caso di un’aggressione.
«Oggi si celebra la festa della donna, e dal momento che a Cascina sono numerose le cittadine che ci ringraziano, anche a distanza di molti mesi, del gentile omaggio dello spray al peperoncino, abbiamo comprato anche per quest’anno una nuova fornitura», ha spiegato la sindaca, Susanna Ceccardi che insieme all’assessore Patrizia Favale ha distribuito a tutte le dipendenti comunali un rametto di mimosa.
A Cascina la festa della donna è celebrata così con i fiori e un omaggio «utile e concreto come lo spray al peperoncino che le aiuti nei momenti di pericolo» dice la sindaca che, anche a nome dell’amministrazione comunale, ha rivolto gli auguri alle cascinesi. L’acquisto è stato perfezionato con un atto a firma del comandante della polizia municipale, Paolo Migliorini. Le prime bombolette che arriveranno saranno consegnate a una cinquantina di donne che le hanno richieste nei mesi scorsi. Le altre serviranno per ulteriori richieste che il Comune riceverà.
L’iniziativa non è piaciuta a tutti. «La consegna dello spray al peperoncino a Cascina da parte di Susanna Ceccardi è un’ammissione implicita dell’incapacità del governo di garantire la sicurezza. Le cittadine e i cittadini hanno il diritto di essere difesi dallo Stato e non essere costretti a difendersi da soli. La Ceccardi chieda a Salvini più forze dell’ordine, fondi per la videosorveglianza e la riqualificazione urbana, invece di regalare lo spray al peperoncino lasciando sole le donne con il fai da te» commenta Simona Bonafè, eurodeputata e segretaria del Pd toscano. —
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