Gioco
Angori e Taglioli: «Sul ponte solo strumentalizzazioni»
«I 3,6 milioni da Roma, non ancora definitivamente assegnati e non possono essere spesi sul territorio»
il dibattito
«I 3,6 milioni di euro non sono stati ancora definitivamente assegnati e non possono essere spesi sul territorio dalla Provincia di Pisa. L’onorevole Edoardo Ziello si informi bene prima di strumentalizzare i disagi dei cittadini». Massimiliano Angori, presidente della Provincia e Juri Taglioli, sindaco di Vicopisano intervengono sulla vicenda dei lavori per il Ponte di Lugnano e sulle polemiche sollevate dal parlamentare leghista.
«Dispiace informare Ziello che le risorse assegnate dalla Legge di Stabilità 2019, pari a 3.662.060,60 euro, che dovevano essere assegnate con decreto ministeriale entro il 20 gennaio scorso alla Provincia, non sono state ancora effettivamente assegnate al nostro Ente. Ad oggi, infatti, non è stato emanato alcun atto» affermano. «È bene chiarire dunque che tali risorse non sono ancora utilizzabili e, anche se fossero nella disponibilità della Provincia, sono utilizzabili per il rimborso allo Stato. L’onorevole Ziello dovrebbe ben saperlo. Sono risorse che in qualsiasi modo sono inutilizzabili per Lugnano» aggiunge il Presidente Angori. «Venendo alla questione del Ponte che collega Lugnano a Cascina, argomento che l’onorevole della Lega strumentalizza a fini di evidente campagna elettorale, è bene chiarire che siamo a lavoro, insieme a tutti gli enti coinvolti, e con un costante confronto con le associazioni di categoria per riuscire a intercettare soluzioni che possano alleviare i disagi di cittadini e imprese, tenendo ad ogni modo ben presente che la priorità assoluta, come ha ricordato il Prefetto: l'incolumità e dalla sicurezza degli utenti. Per le manutenzioni, la Provincia sin dal 2009 ha avviato un attento monitoraggio sullo stato dei ponti. Furono censite circa 431 opere e a seguito del censimento e della valutazione di primo livello, completate nel 2012, furono individuate le principali criticità sui ponti. A fronte delle difficoltà operative ben note in cui si muovono le Province, il monitoraggio delle opere è potuto ripartire nel 2017, con la sottoscrizione della convenzione con l’Università di Pisa. Al momento l’Università ha segnalato circa 35 ponti come necessitanti di manutenzioni, di cui circa 20 richiedenti una programmazione urgente:gli interventi al Ponte di Lugnano sono i più urgenti tra le criticità registrate e la programmazione di questi risale al 2018. Dal 2016 ad oggi la Provincia di Pisa ha investito circa 4,5 mln di euro tra monitoraggi ed interventi”, aggiunge il Presidente Angori. «Ziello mi chiama di nuovo in causa per il Ponte di Lugnano-Cascina, dimostrando, ogni volta, che non sa di cosa parla» afferma Taglioli. «Comunque visto che, oltre a fare il deputato, è anche assessore a Cascina, mi auguro che le solite sollecitazioni le faccia anche alla sua sindaca, Susanna Ceccardi». Taglioli ricorda come il Comune si sia impegnato a garantire «in quota parte la copertura dei costi sia per l'eventuale ponte provvisorio che per ciò che serve per accelerare i lavori, cosa che Cascina non mi risulta abbia fatto, e che sarebbe ancora meglio una compartecipazione anche del ministero e del governo, chiamato in causa dalle associazioni di categoria, ma finora colpevolmente assente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google