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Pontedera

“pazza” politica 

Quella pizza indigesta: la cena per Brini c’è e lui si presenta anche

S.C.
Quella pizza indigesta: la cena per Brini c’è e lui si presenta anche

Il ritrovo era stato organizzato dalla lista Pontedera SiCura ma prima della sfiducia. Al tavolino anche Gozzoli (Forza Nuova) 

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PONTEDERA. Anche dopo avere “incassato” la sfiducia dei partiti della coalizione di centrodestra, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, l’avvocato Giuseppe Brini, che ha provato l’ebrezza di essere candidato a sindaco solo per poche ore dalla sua presentazione ufficiale, non ha voluto mancare alla cena organizzata per lui (prima della sfiducia) dalla lista civica Pontedera SiCura. Lista che peraltro si regge sul sostegno di CasaPound e di FdI. Questi ultimi hanno dovuto prendere atto del fatto che la Lega era intenzionata a ritirare la candidatura di Brini dopo la sfortunata frase sui gay e la cosiddetta famiglia normale. E chi si aspettava che venisse annullata la cena elettorale alla pizzeria “O’ Vesuvio” di mercoledì è rimasto alquanto deluso. Matteo Arcenni & c., cioè gli altri sostenitori della lista, oltre ad alcuni amici di Brini, sono andati in tutta tranquillità a mangiare la pizza. Come se il fatto che il centrodestra continui a lanciare segnali di fumo per cercare un candidato unitario (perché questo tutti gli esponenti della coalizione dichiarano a parole), non li riguardasse. A tavola con Brini c’erano anche l’amico Renato Guerrucci, coordinatore della lista Pontedera SiCura e Augusto Gozzoli (Forza Nuova). Ma la politica prevede anche l’arte dell’impossibile in certe occasioni e così per gli organizzatori della cena è andata bene così. I leghisti, dopo il putiferio mediatico della frase sui gay, il siluramento del candidato presentato come espressione del Carroccio nonostante Brini non sia tesserato, si sono chiusi in un rigoroso silenzio in attesa dei tavoli regionali. Forza Italia invece dovrà decidere cosa vuol fare. Federica Barabotti, consigliera comunale del partito di Berlusconi, stanca delle liti e dei giochetti del centrodestra, ha alzato la mano per dire che c’è anche lei e che potrebbe essere disponibile a candidarsi. I vertici provinciali però non ne erano a conoscenza. E poi Forza Italia nella città della Piaggio ha già perso un consigliere uscente, Domenico Pandolfi, che da tempo si è avvicinato alla Lega che avrebbe deciso di candidarlo alle prossime amministrative. Insomma, mentre il centrodestra si agita, gli avversari gongolano. –

S.C.

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