Gioco
La lotta contro la deforestazione al Forum di giornalismo green
San Miniato ospita l’evento a cui ha preso parte anche l’assessore regionale all’ambiente: «Valorizzare il patrimonio boschivo»
SAN MINIATO. «Per salvare le foreste mondiali è necessario cambiare approccio culturale e modello economico, perché quando gli interessi economici prevalgono su quelli naturali le conseguenze sono il degrado del territorio, la massiccia perdita di biodiversità, le falde acquifere inquinate e le popolazioni indigene che spesso devono abbandonare i loro territori». Lo ha detto Alfonso Cauterucci, presidente di Greenaccord, l’associazione di giornalismo ambientale che promuove insieme alla Regione Toscana a San Miniato, fino a domani, il quindicesimo Forum internazionale di giornalismo ambientale.
«A preoccupare di più – ha proseguito – è senza dubbio la deforestazione nelle tre grandi aree del mondo con superficie forestale significativa: Amazzonia, Congo e sud-est asiatico».
Tra gli interventi di ieri anche quello di Federica Fratoni, assessora all’ambiente della Toscana, regione in cui, ha assicurato, «il patrimonio boschivo è un asset da valorizzare ulteriormente: c’è bisogno di investire molto a sostegno delle attività imprenditoriali e per questo la Regione sta destinando somme importanti del Piano di sviluppo regionale con un accento particolare in favore dell’imprenditorialità giovanile e femminile».
«La silvicoltura – ha aggiunto – può essere un modo per recuperare professioni antiche, declinate ovviamente in versione moderna a partire dalla bioedilizia e dall’adeguamento antisismico».
Per Sergio Baffoni, coordinatore della campagna per l’Environmental Paper Network (Italia), «l’impatto della deforestazione sul clima è devastante e ne fa la seconda fonte di emissioni di gas serra, ma quello del clima non è l’unico impatto negativo, basti pensare al fatto che nelle foreste è presente l’80% delle biodiversità del pianeta e di queste ogni giorno oltre 250 specie scompaiono: è un dramma che riguarda anche la vita di oltre un miliardo di persone che vivono nelle foreste e sono costrette a emigrare ogni volta che parte un processo di desertificazione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
