Toscana
Con Loi e Vullo per ricordare le vittime di mafia e terrorismo
A Pontedera 200 agenti in pensione dal centro Italia per il raduno interregionale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato
PONTEDERA. Un fine settimana dedicato ai temi della legalità e per riflettere sulle conseguenze della strategia stragista. Per non dimenticare le vittime e ricordare il loro esempio. Sono attesi a Pontedera oltre 200 poliziotti in pensione provenienti dalla Toscana e da altre regioni del centro Italia, in particolare dal Lazio e dalla Liguria. Arriveranno in città fra domani pomeriggio e domenica mattina per un raduno interregionale organizzato dalla sezione cittadina dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. «Siamo una delle sezioni – ha detto il presidente Calogero Pace – con il maggior numero di iscritti in Toscana e tra le più vivaci in Italia».
La manifestazione si aprirà domani alle 18 con un incontro al Museo Piaggio con Claudia Loi, sorella di Emanuela, vittima della strage di via d’Amelio, e con l’autista del giudice Borsellino, Antonio Vullo, unico superstite della strage. Sarà presente, insieme ad altre autorità, il questore di Pisa Paolo Rossi.
Domenica, alle 10, ci sarà la deposizione di una corona d’alloro alla lapide ai caduti di via Fani, strada dove fu rapito Aldo Moro e furono uccisi gli uomini della scorta, quindi un corteo sfilerà verso il centro città fino a piazza Belfiore, dove ci sarà l’incontro-saluto con le autorità. Seguirà il pranzo alla Nuova Primavera di Forcoli.
Il sindaco Simone Millozzi, durante la presentazione dell’iniziativa ieri in municipio, ha sottolineato l’importanza di iniziative dedicate ai temi della legalità. Erano presenti alla conferenza stampa anche il dirigente del commissariato Luigi Fezza, il vicequestore vicario di Pisa Gianni Triolo e Pietro Cacia dell’associazione pontederese. –
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
