Il dolore
Undicenne picchiato da 6 coetanei in centro
PONTEDERA. Picchiato con calci e pugni da sei coetanei durante la giornata del Martedì grasso in corso Matteotti a Pontedera. È la brutta esperienza vissuta da un undicenne che, per i classici futili motivi, si è ritrovato a fronteggiare un gruppetto che non aveva gradito uno scherzo a base di bombolette di schiuma durante il passaggio dei carri di carnevale. Questa è la versione dei genitori del ragazzino che hanno fornito ai carabinieri durante la denuncia.
Un fatto che ha coinvolto anche una pizzeria del centro, dove la vittima si è rifugiato per provare a evitare altre botte, venendo però raggiunto dal branco. Il titolare del locale è intervenuto sedando la rissa e buttando fuori i protagonisti di quest’episodio che non è passato inosservato neppure a parte dei tanti genitori presenti in centro per l’ultimo giorno di carnevale dedicato ai più piccoli.
Secondo quanto spiegato dal babbo dell’undicenne picchiato, il figlio è stato portato a casa dalla mamma che lo ha trovato con i chiari segni della colluttazione. «Dopo un’ora – racconta il genitore – mia moglie ha ricevuto una telefonata. Era uno dei ragazzini che hanno aggredito nostro figlio».
Poi, il babbo aggiunge che ieri mattina, la vittima dell’aggressione è stata costretta a uscire prima da scuola, a causa di un malore. «Lo abbiamo portato al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera – dice ancora – dov’è stato sottoposto a esami di varia natura per capire se ci fosse una correlazione tra le botte ricevute in centro e i sintomi accusati durante la mattinata a scuola». —
A.Q.
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