Gioco
Guerra ai ladri di pelli con un maxi-impianto di videosorveglianza
Il sistema pagato dai conciatori a difesa delle zone industriali Spinelli: «A breve summit anti-pusher con la prefetta»
FUCECCHIO. Un maxi-sistema di videosorveglianza (pagato dai conciatori) per contrastare i ladri di pellami. Un summit specifico per mettere a punto un piano anti-spaccio. E intanto i reati denunciati sono in calo, grazie alla task-force di polizia e carabinieri e al supporto dei cittadini organizzati in gruppi di controllo di vicinato. È quanto è emerso nella riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza con la prefetta Laura Lega, al quale ha partecipato – insieme ai colleghi dell’Empolese Valdelsa – anche il sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli.
I NUMERI
La prefetta di Firenze ha snocciolato i numeri relativi ai reati denunciati. E stavolta, dopo un paio d’anni critici, quelli fucecchiesi non sono drammatici. Perché i reati in generale sono calati del 18% (675 contro gli 827 dell’anno precedente) e in particolare nel 2018 c’è stata una netta diminuzione dei furti nelle abitazioni (-19%), negli esercizi commerciali (-40%), oltre che di quelli con destrezza (–24%). «Sono risultati frutto dell’attenzione che è stata data a questo territorio, attraverso gli sforzi di carabinieri, polizia e municipale. E del supporto garantito dai sei gruppi di controllo di vicinato (gruppo Whatsapp dove vengono effettuate segnalazioni che un coordinatore gira alle forze dell’ordine, ndr), senza dimenticare il potenziamento del sistema di videosorveglianza. Dopo l’escalation di furti del 2017, la situazione è migliorata, ma non dobbiamo abbassare la guardia: tra poche settimane partiranno i lavori da 1,5 milioni per la realizzazione della tenenza nell’ex scuola Landini Marchiani», che porterà una decina di militari in più a Fucecchio.
FURTI DI PELLI
Il summit di ieri mattina a Empoli ha permesso di fare il punto anche sul progetto di videosorveglianza finanziato dall’Associazione conciatori per monitorare le zone industriali di Santa Croce, Fucecchio e Castelfranco, spesso terre di conquista dei ladri di pellame. «Sarà un deterrente molto utile in generale, non soltanto per garantire una maggiore sicurezza alle concerie. La bozza c’è già, i soldi pure, grazie all’impegno dell’Associazione: stiamo parlando di un investimento da varie centinaia di migliaia di euro». Ma servono ancora alcuni passaggi burocratici: «A breve organizzerò un incontro con le prefetture di Pisa e di Firenze, che dovranno dare l’ok al progetto, che poi dovrà essere approvato dalle singole amministrazioni comunali. Serviranno ancora alcuni mesi – spiega Spinelli – per completare l’iter».
LOTTA ALLO SPACCIO
L’altro nodo che il sindaco di Fucecchio ha posto all’attenzione di Laura Lega è lo spaccio di droga: «Le ho mostrato le planimetrie con le indicazioni delle zone di spaccio e l’analisi dettagliata della situazione, nella zona delle Cerbaie ma non solo. E ho anche preparato alcune bozze di ordinanze con le quali chiedo ai privati di supportare le forze dell’ordine nel monitoraggio dei loro terreni: perché molto spesso i pusher agiscono in aree che non sono pubbliche; e allo stesso tempo – attraverso specifiche ordinanze che sto mettendo a punto anche sulla base di provvedimenti simili presi da altre amministrazioni comunali – vorrei punire anche gli acquirenti. La prefetta mi ha garantito che presto verrà a Fucecchio proprio per affrontare questo problema». —
Francesco Turchi
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