Il Tirreno

Pontedera

morto a 32 anni 

La famiglia di “Gillo”: «Circondati da un affetto straordinario, grazie»

La famiglia di “Gillo”: «Circondati da un affetto straordinario, grazie»

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LARI. «Certi dell’affetto e della stima con cui saremmo stati confortati, ne abbiamo avuto conferma di straordinarie dimensioni e intensità». Così la famiglia di Gilberto Biasci – morto a 32 anni in un incidente stradale in viale America a Pontedera, giovedì scorso – ringrazia tutti coloro che in questi giorni terribili hanno dimostrato la loro vicinanza a babbo Paolo, mamma Carmela Norcia, alla sorella Annalisa e a tutti i familiari travolti da un lutto che ha sconvolto il paese di Lari, dove Gilberto viveva ed era titolare del ristorante “I Burattinai” insieme all’amico Federico Meini.

«Ringraziamo di cuore le singole persone e l’intera comunità larigiana. Un pensiero colmo di gratitudine agli amici e alle amiche di Gillo – scrivono i familiari – al sindaco, al comandante dei carabinieri, al personale comunale, all’agenzia Morando e a tutti coloro che si sono prodigati per farci riavere prima possibile. Grazie a tutti da noi genitori, dalla sorella e il cognato, dalle tenere amate nipotine, dalla nonna. Ci siete stati e ci sarete di conforto in questa prova tremenda». –

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