Gioco
Scatta la seconda fase del cantiere, cambia la viabilità
Le novità in vigore da domani per due o tre settimane Stop ai mezzi pesanti. Il sindaco: «Fate attenzione alla segnaletica e rispettate i limiti di velocità»
SAN MINIATO. Proseguono i lavori per la realizzazione della rotatoria in via dei Mille a San Miniato Basso. «Si sono appena conclusi gli interventi relativi alla prima fase grazie ai quali sono state demolite le isole spartitraffico, è stata ricostruita la pavimentazione e realizzati i cordonati per l’isola centrale e le isole spartitraffico – spiega l’assessora comunale con deleghe a lavori pubblici, ambiente e difesa del suolo e Politiche energetiche Marzia Fattori –. Adesso è necessario procedere alla realizzazione dei marciapiedi laterali».
Questo intervento prevede una modifica dell’attuale viabilità, a partire da domani per circa due o tre settimane. Ecco nel dettaglio i vari provvedimenti messi a punto in vista di questo step per la realizzazione della rotatoria, con l’obiettivo di limitare al minimo i disagi e garantire la sicurezza durante il periodo del cantiere.
«Verrà infatti chiusa – sottolinea l’amministrazione comunale sanminiatese – la corsia della Tosco-Romagnola in direzione Ponte a Egola e il traffico verrà deviato. Per chi transita in arrivo da Ponte a Egola (direzione via dei Mille) si potrà immettere direttamente in rotatoria, mentre per coloro che provengono da via dei Mille è previsto il transito all’interno della rotatoria per poi immettersi sulla Tosco Romagnola. Chi transita da San Miniato Basso in direzione Ponte a Egola deve transitare da via Guerrazzi o fare la rotatoria esistente e tornare indietro».
«La pavimentazione attualmente presente nel tratto interessato dall’intervento ha caratteristiche del tutto compatibili per il transito dei mezzi leggeri e pesanti – spiega ancora l’assessora Fattori –. Le corsie di immissione e uscita dalla rotatoria in via dei Mille e da San Miniato avranno una larghezza ridotta (circa tre metri) per lasciare lo spazio sufficiente all’installazione del cantiere e alle operazioni di costruzioni del cordolo del marciapiede».
Per agevolare l’intervento e non mettere a rischio gli automobilisti, nei punti di immissione nella rotatoria sono stati apposti degli “stop” e i mezzi di massa superiore a 3,5 tonnellate e lunghezza superiore a dieci metri non potranno transitare.
«Questo intervento è molto delicato perché interrompe a metà l’arteria principale del nostro territorio – spiega il sindaco Vittorio Gabbanini –. Per limitare al massimo disagi al transito, alle attività commerciali e ai residenti, abbiamo scelto di suddividere l’intervento in più parti, in modo da non interrompere mai la transitabilità del tratto. Si tratta soltanto – conclude il sindaco rivolgendo un appello alla cittadinanza – di fare attenzione alla cartellonistica e rispettare i limiti di velocità per non creare disagi». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
