Sicurezza
Quel video su Facebook che raccontava i pericoli
PONTEDERA. «Mi sono sentita in colpa quando ho saputo dell’incidente. Lo so che non ha senso, ma è stato come un riflesso incondizionato».
Roberta De Sena, della lista Pontedera SiCura-Fratelli d’Italia, il 20 febbraio ha percorso viale America filmando tutto col suo telefonino. Un video-denuncia per raccontare la pericolosità della strada, descrivendo pezzo dopo pezzo il suo viaggio. «Come Pontedera SiCura-Fratelli d’Italia abbiamo spesso denunciato lo stato di viale America, lamentando le criticità che tutti conoscono e che, purtroppo, ora vengono alla luce per un fatto tragico», dice ancora De Sena. Lei che quella strada la percorre almeno due volte a settimana. «Mia figlia svolge attività sportiva in quella zona e la accompagno spesso la sera dopo cena. I lavoratori in bici – continua – a bordo strada non si vedono e rischiano di essere investiti». Roberta, però, dice di non voler fare della propaganda politica sull’accaduto. «Racconto la mia esperienza perché ho fatto un video soltanto pochi giorni fa, ma non mi sembra il caso di ricamare su questa vicenda, perché stiamo parlando di un giovane che non c’è più e di una famiglia che sta soffrendo». Roberta, che nella vita lavora alla Piaggio, racconta che anche i lavoratori dell’azienda si sono spesso lamentati per le condizioni di viale America: «Molti dipendenti arrivano da fuori della Valdera, e chi è impegnato nei turni in orario notturno spesso e volentieri si è ritrovato in situazioni pericolose. È il momento che chi di dovere faccia qualcosa». —
T.S.
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