Il Tirreno

Pontedera

la replica di ziello 

«Taglioli mente, io in contatto col prefetto durante il rogo»

Il deputato leghista aveva chiesto  solidarietà per il raid nella sede Il primo cittadino: «Dovevo gestire  l’emergenza, lui e sua madre  non si sono fatti sentire»

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VICOPISANO. «Le dichiarazioni di Taglioli sono false e inconsistenti come la sua azione politica». Il deputato della Lega, Edoardo Ziello, replica al sindaco di Vicopisano, scrivendo un’altra puntata della polemica che va avanti da lunedì, quando lo stesso Ziello – mentre la situazione dell’incendio sul Monte Serra stava degenerando – aveva denunciato con un post su Facebook il raid vandalico nella sede della Lega, auspicando di ricevere la solidarietà di Taglioli.

Quest’ultimo aveva poi spiegato di aver saputo soltanto la sera dell’accaduto, visto che in quelle ore era impegnato a gestire l’emergenza. E che comunque Ziello e sua madre, la consigliera comunale d’opposizione Marrica Giobbi, si erano completamente disinteressati dell’incendio.

«Il sindaco – scrive Ziello – se è stato in contatto con le autorità che gestivano le operazioni di spegnimento dell’incendio, dovrebbe sapere che già di prima mattina, avevo preso contatto con prefetto e viceprefetto per capire l’origine del rogo e come poter velocizzare gli interventi. I contatti con le autorità del governo territoriale, impegnati nel coordinamento delle forze in campo, li ho tenuti fino a quando le operazioni non si sono concluse».

Poi difende la madre «che è malata da giorni, il cui amore e impegno per Vicopisano è certificato dalle centinaia di atti e interventi fatti in consiglio comunale di fronte ai quali il sindaco, molto spesso, balbetta o si impantana. Il tentativo fallimentare di far passare gli avversari politici come dei menefreghisti rispetto ad una sciagura ambientale e umana, come quella dell’incendio, denota la bassezza del livello politico di chi ha creato ad arte un castello di carte già crollato sul nascere di fronte all’evidenza dei fatti».

Quindi il deputato leghista e assessore del Comune di Cascina elenca i vari fondi nazionali disponibili per far fronte alle emergenze e agli interventi finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico, prima di «ringraziare immensamente i vigili del fuoco, tutte le associazioni antincendio e i cittadini vicaresi per il loro grande lavoro e disponibilità. La nostra comunità è stata colpita da un bruttissimo evento, ma sono sicuro che riuscirà a rialzarsi. Ora dobbiamo pensare a fare squadra per risolvere il problema derivante dalla chiusura del ponte di Lugnano che porterà dei danni economici enormi a tantissime imprese per colpa di programmazioni sbagliate del Comune di Vicopisano e della Provincia e il governo ha già provveduto ad erogare delle risorse all’ente provinciale per la manutenzione dei ponti». —

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