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furto nella notte a santa croce 

Ladri nella sede del doposcuola rubato pure il televisore dei bimbi

Nilo Di Modica
Ladri nella sede del doposcuola rubato pure il televisore dei bimbi

Raid nella sede dell’associazione “Muovi onlus”, la rabbia della presidente: «Ho trovato tutto a soqquadro, tremo ancora». Danni per migliaia di euro

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SANTA CROCE. «Siamo ancora qui che si trema. È una bruttissima sensazione quella che si prova quando trovi i segni del passaggio dei ladri». Sono parole di sconforto quelle di Paola Bascherini, presidente dell’associazione Muovi onlus, la cui sede nel centro di Santa Croce è stata svaligiata la scorsa notte.

Disinnescato l’allarme, i malviventi hanno forzato una porta e sono riusciti anche a portar via alcuni beni, fra cui un computer portatile, un televisore ed una cassa. Svuotata anche la cassa con gli spiccioli. Ad accorgersi del fatto è stata proprio la presidente Bascherini che ieri mattina quando è arrivata alla sede in piazza Padre Pio si è trovata di fronte ai locali messi a soqquadro.

«Alla fine il danno è quantificabile in alcune migliaia di euro, ma il danno più grosso probabilmente è il atto che ora ci mancheranno questi strumenti per le nostre attività – dice la portavoce dell’associazione impegnata nel settore dell’infanzia e della solidarietà sociale, fra cui il doposcuola per i tanti bambini delle vicine scuole elementari. – I malviventi hanno frugato ovunque in cerca di cose da rubare e tutto quello che c’era sono riusciti a trovarlo. Quando ho realizzato quello che era accaduto, non mi è rimasto altro che andare dai carabinieri e sporgere denuncia verso ignoti. La cosa peggiore è che, ospitando in queste stanze sempre bambini, abbiamo dovuto per precauzione buttare molte cose dedicate a loro, fra cui biscotti e succhi di frutta. Abbiamo anche chiamato un’azienda specializzata per sanificare tutto».

Una sede, quella visitata dai ladri, aperta appena due mesi fa. «Avevamo intenzione di mettere le telecamere non ce ne hanno dato il tempo – continua Bascherini, che già ieri pomeriggio era a lavoro con altri volontari per riaprire in poche ore la sede. – Abbiamo messo cuore ed anima per realizzare un qualcosa che fosse di vero supporto a molte famiglie e poi arriva qualcuno che in un attimo distrugge tutto. In ogni caso non abbiamo intenzione di rinunciare e non lo faremo. I nostri ragazzi dovranno soltanto pazientare un po’ per rivedere la televisione e godere degli altri strumenti che al momento ci sono stati sottratti». —

Nilo Di Modica

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