Sicurezza
L’assessore: funziona il sistema della tariffazione puntuale
Oggi alle 15 consiglio comunale aperto sulla tanto dibattuta “questione rifiuti” In città sono molte le piccole discariche a cielo aperto, i residenti si lamentano
CASCINA. Rifiuti. Il tema che sta animando il dibattito politico cascinese. E anche l’argomento principale del consiglio comunale che si terrà oggi alle 15 in municipio. Una seduta “aperta”, che quindi darà la possibilità ai cittadini presenti di prendere la parola.
Si preannuncia dunque un pomeriggio caldo nel Palazzo comunale. E la sfida più grande riguarda senza dubbio l’assessore all’ambiente, alla mobilità e ai trasporti, Luciano Del Seppia. Sarà lui, infatti, in modo particolare, a dover rispondere alle domande dei cascinesi presenti nella sala del consiglio. Si parlerà del metodo di raccolta basato sulla tariffazione puntuale, in vigore a cascina dal settembre scorso. In sintesi, ogni cittadino paga una tariffa in relazione a quanti rifiuti produce. La raccolta porta a porta, invece, a Cascina, è entrata in vigore nel 2014. Resta, però, il problema dell’immondizia abbandonata in vari angoli della città. Situazioni che vengono puntualmente documentata e denunciate, soprattutto attraverso i social, dai residenti.
L’assessore difende l’operato del Comune: «Il problema dell’abbandono dei rifiuti è sempre esistito». Poi, Del Seppia, rivela che «i numeri che porterò domani (oggi per chi legge, ndr) in consiglio dimostrano l’efficienza del nuovo sistema di raccolta, quello a tariffazione puntuale».
Anche perché, secondo Del Seppia, «la raccolta porta a porta da sola non basta a risolvere il problema dei rifiuti e a sensibilizzare i cittadini, cosa che invece avviene col metodo della tariffazione puntuale. Ognuno sa che meno rifiuti produce, e meglio li differenzia, e minore sarà la sua imposta». —
T.S.
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