Toscana
Via libera della Provincia al nuovo liceo da 7,5 milioni
Parte la progettazione del Montale di Pontedera, attualmente 50 classi sono sparse in 4 diverse sedi
PONTEDERA. Nuovo liceo Montale al via, almeno sulla carta, dopo che la Provincia di Pisa ha dato il via libera al bando di gara per la progettazione definitiva della nuova sede dell'ultimo istituto scolastico con classi nel centro, oggi in via Puccini, che presto raggiungerà tutti gli altri istituti superiori al villaggio scolastico. Un edificio completamente nuovo che sorgerà accanto agli attuali nei pressi di via Salcioli, dove ora hanno sede la segreteria ed alcune delle classi e che, come da indicazioni della Provincia nel bando, dovrà essere costruito mediante l’uso di materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale e specifiche tecniche per un elevato risparmio energetico, con infrastrutture tecnologiche all'avanguardia. Il nuovo plesso avrà un costo di 7.500.000 euro e con la sua costruzione si completerà il definitivo trasferimento nel villaggio scolastico di tutte le scuole superiori del Comune.
Oggi, i ragazzi del Montale, rispetto a quelli degli altri istituti, pagano lo scotto di essere lontani dagli impianti sportivi comunali. Sarà inoltre conseguito finalmente l'obiettivo di riunire i vari indirizzi dell'istituto, che oggi consta di 50 classi ripartite fra via Puccini nel quartiere Fuori del Ponte (18), via Salcioli nel villaggio (17) ed altre 15 ripartite all'interno degli edifici del liceo XXV Aprile. Gli strumenti per finanziare il trasloco della scuola sono i cosiddetti “Mutui Bei”: 905 milioni di euro per tutta Italia pensati dal 2013 esclusivamente per la messa in sicurezza, la manutenzione, la ristrutturazione e le nuove costruzioni degli edifici scolastici. «Il nostro progetto è arrivato al dodicesimo posto su oltre 514 progetti presentati, quindi sarà subito finanziabile – spiega il sindaco Simone Millozzi –. Un impegno che ci eravamo presi e che porta al villaggio scolastico l'ultima scuola rimasta fuori, che potrà usufruire di spazi nuovi e più funzionali per i ragazzi». Non l'unico lavoro in vista, per il villaggio. «Siamo convinti che la Provincia rispetterà l'impegno che si è presa di creare nuove aule e spazi da dedicare a tutte le scuole – dice il sindaco, riferendosi ai circa 2,5 milioni che la Provincia, sempre sulla scorta della graduatoria dei “Mutui Bei”, ha chiesto alla Regione proprio per gli ampliamenti richiesti da vari istituti del villaggio –. Per il nuovo Montale, entro il 2019 contiamo di chiudere con il progetto esecutivo, in modo di dare almeno il via ai lavori entro il 2020». Dopo lo spostamento degli studenti del Montale, la popolazione del campus pontederese aumenterà di 600 alunni: dai 4.400 attuali ai 5.000 futuri.
«Una piccola rivoluzione che aspettiamo da molto tempo e alla quale vorremo anche partecipare attivamente, per quanto possibile – commenta la preside Lucia Orsini , che proprio in questi giorni ha scritto al presidente della Provinca di Pisa per poter partecipare, con una delegazione di studenti e professori, alla fase delle osservazioni al progetto. «Il nostro liceo al momento ospita ben 1.160 ragazzi divisi in 50 classi sparse per quattro diverse sedi, per un totale di 48 aule, quindi siamo costretti persino a fare le rotazioni per mancanza di spazio. È una situazione assolutamente disagevole, specie se si considera che fra le file dei nostri studenti ve ne sono 55 portatori di disabilità. Poter avere finalmente una sede nostra sarebbe meraviglioso e vorremmo, come scuola, fare la nostra parte con suggerimenti e osservazioni».
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