La manifestazione
In biblioteca il dibattito su adolescenti e violenza
pontedera. Dove ha origine il disagio che porta i ragazzi a certe forme di violenza? Cosa manca realmente nella vita e nell’educazione degli adolescenti? Sono due delle domande che Charlie Telefono Amico pone al centro della riflessione del dibattito in programma domani alle 21 nella biblioteca comunale Gronchi di Pontedera. Per riflettere su questo argomento la fondazione ha invitato la professoressa Simona Caravita, docente di psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’università Cattolica di Brescia e Milano.
La fondazione Charlie Onlus invita i genitori, gli insegnanti, i ragazzi e tutti coloro che sono interessati a comprendere meglio le dinamiche che regolano i comportamenti e la comunicazione tra gli adolescenti, a partecipare alla conferenza. Un’occasione per analizzare i fatti di cronaca che riportano azioni violente commesse da adolescenti. E per comprendere il perché degli atti di bullismo, di vandalismo alle aggressioni fisiche o verbali, generalmente ai danni di soggetti più deboli, fino ad arrivare a veri e propri crimini quali molestie sessuali, persecuzioni e stupri.
Spesso la giovane età di chi commette certe azioni porta alla formulazione di giustificazioni del tipo “era uno scherzo”, “non si sono resi conto della gravità di ciò che facevano”, “sono ragazzi”. Ma occorre capire quale sia realmente il confine tra lo scherzo e la violenza, perché non venga percepito e, allo stesso tempo, come fare per educare i ragazzi al rispetto e alla sensibilità e come è possibile agire sulle dinamiche di branco.
Caravita, esperta internazionale di cyberbullismo lavora attivamente a programmi per prevenire e contrastare i comportamenti violenti nei giovani, e ha seguito alcuni progetti di studio e ricerca all’estero, all’Università di Turku (in Finlandia) dove, sotto la direzione scientifica della professoressa Christina Salmivalli, è stato sviluppato uno dei programmi a contrasto del bullismo tra i più efficaci al mondo. La professoressa gestisce un blog su Il Fatto Quotidiano dedicato all’approfondimento di temi inerenti alla violenza tra giovani, con particolare riferimento al bullismo e cyberbullismo, allo scopo di approfondire questi temi, spesso presenti negli episodi di cronaca, per comprenderli meglio sulla base di quello che ci dice la scienza, al fine di aiutare anche i non addetti ai lavori a capire e fronteggiare i problemi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google