Italia
Il Giro d’Italia fa slittare l’arrivo della gru nel parco per la scala panoramica
Il sindaco Spinelli fa il punto sul cantiere già partito: «Previste riprese tv dall’alto e non voglio dare l’immagine di un paese-cantiere»
FUCECCHIO. Sono iniziati i lavori per la realizzazione di una scala panoramica in una delle torri del Parco Corsini, la Torre di Mezzo. Gli operai del consorzio Alta Valdicecina sono infatti già a lavoro dentro e all’esterno della torre. Il consorzio si è aggiudicato l’appalto per la scala con vista panoramica per 223.000 euro, mentre il progetto complessivo costa 200mila euro in più. Gli operai hanno già rimosso il basamento interno della torre, dopo aver cantierato l’area, che sarà non visitabile (per ovvi motivi di sicurezza). Questo dopo che un’altra ditta ha realizzato una bonifica esterna, che ha portato al rinvenimento di due schegge di granata, risalenti all’ultimo conflitto mondiale (la torre stessa fu danneggiata da un bombardamento).
La torre diventerà uno spazio espositivo: «Vogliamo riportare la gente a vivere quest’area – ha sottolineato il sindaco Alessio Spinelli – e questo progetto va propria in questa direzione. Ma per far sì che non resti solo un “bell’oggetto”, servirà un’associazione che se ne occupi, che la gestisca e ci organizzi iniziative ed eventi». Il sindaco ha chiesto che la gru – che servirà materialmente per installare la scala – venga portata nel parco più avanti. E il motivo è presto detto: «Il 12 maggio a Fucecchio arriverà il Giro d’Italia e non volevo che passasse un immagine di un paese cantiere. Per questo da qui al 12 la ditta farà tutti i lavori preparatori, mentre in officina verrà realizzata la struttura in vetro-acciaio. Dal 13 maggio verrà piazzata la gru che completerà l’intervento. E quando avremo messo nero su bianco il project financing che ci permetterà di rifare tutta l’illuminazione pubblica del paese, anche il parco ne gioverà».
Il progetto, in pratica, prevede l’inserimento all’interno della torre di un corpo realizzato con elementi di acciaio che permette di salire fin sulla sommità dove sarà possibile ammirare le colline circostanti e la pianura del Valdarno. La torre "nuova versione" non avrà il "cappello" del primo progetto, sostituito da una soluzione meno impattante dal punto di vista estetico. Ma l'ultimo piano sarà comunque coperto. I lavori, da capitolato, avranno una durata di 112 giorni, per cui la torre col nuovo look dovrà esser pronta prima della fine dell’estate. Al momento, prima di proseguire, dovrà essere eseguita anche una bonifica interna, per consentire agli operai di lavorare in tutta sicurezza. La torre, oltre ad ospitare mostre ed eventi, sarà anche consolidata dal punto di vista antisismico. Con la sua cantierizzazione, però nessuna delle tre torri sarà visitabile (le altre sono già chiuse al pubblico). Il progetto è stato reso possibile anche grazie al finanziamento regionale da 138.000 euro, frutto del bando sulle città murate. «Sono risorse – ha spiegato il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani – che abbiamo messo perché volevamo dare ai nostri cittadini una possibilità in più per trovare nuovi accessi al proprio territorio e ai beni storici e architettonici che ospita. D’altronde Fucecchio, così come la vicina San Miniato, nell’alto medioevo era molto importante, a partire dal passaggio della Via Francigena». —
M.S.
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