La protesta
Toti: «Il centrosinistra unito contro la paura strisciante»
castelfranco. Unità verso le elezioni, ma anche «unione d’intenti in una filosofia di governo del territorio che deve volare alto, pensare in modo comprensoriale, costruire comunità aperte». Sono queste le parole d’ordine della campagna elettorale di Gabriele Toti, che ieri mattina nella sede del Partito Democratico nel cuore del centro storico in piazza Bertoncini ha presentato ufficialmente la sua candidatura a fianco dei ritrovati alleati: il Partito Socialista rappresentato da Giosafat Scaduto e Liberi e Uguali, per il quale era presente David Turini. «Sono passati molti anni da quando il fronte è stato così unito – ha continuato Scaduto –. Un centrosinistra unito è un centrosinistra in grado di governare. Sulla scia della tranquilla, onesta e leale azione di governo di questi anni di Gabriele».
«Un percorso di riflessione e una coalizione ampia» come l’ha voluta definire Ilaria Duranti, una delle attuali coordinatrici del Partito Democratico. «Ma anche una coalizione aperta agli apporti di persone indipendenti – ha voluto sottolineare Toti. – Questo per noi è lavorare per questa comunità». «Percorso unitario che è solo l’inizio – ha continuato l’attuale sindaco e candidato – perché rappresenta la base per un lavoro che abbiamo già cominciato e che vogliamo portare a termine. Un impegno che in questi anni ci ha visto operare su più fronti con numerosi investimenti negli impianti sportivi, in cultura, nel sociale, ma che devono essere rilanciati in un’ottica sempre più ampia, che guardi all’intero comprensorio, per dare risposte ad una comunità fortemente divisa, pervasa da una paura strisciante. Una comunità che noi dobbiamo ricomporre con una ricetta che vada in direzione opposta a quella praticata da altri, che invocano alla chiusura in se stesse delle comunità». Richiami ad una dimensione comprensoriale che non sono mancati nemmeno da parte di David Turini. «Stiamo lavorando in questi mesi ad un progetto per tutta questa zona ed è bello essere qui a presentare il primo accordo – ha detto Turini. – Accordo che abbiamo stretto pensando proprio a quelle comunità accoglienti ed educanti nelle quali siamo cresciuti tutti noi, che erano fortemente interconesse in un comprensorio che ha saputo vincere gran parte delle sue sfide lavorando di concordo». —
Nilo Di Modica
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