Il Tirreno

Pontedera

dopo lo stato di agitazione 

Coop Agape ai sindacati: «Momento difficile ma occupazione salda»

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FORNACETTE. «Respingo con forza il contenuto del comunicato sindacale, anche se condivido il momento di difficoltà che caratterizza il cooperativismo sociale nel suo complesso». È quanto afferma Gessica Massei, la presidente Agape, cooperativa di Fornacette che gestisce una serie di strutture, centri per l’infanzia, Rsa e centri diurni in Toscana.

I sindacati hanno dato il via allo stato di agitazione permanente per problemi organizzativi del personale e sulle prospettive della cooperativa.

Massei parla di cinque centri diurni acquisiti in cui l’occupazione è stata mantenuta nonostante le difficoltà. «Così come per il servizio sociale in cui molti dei 31 lavoratori hanno incrementato anche le condizioni contrattuali, con un miglior favore». La presidente Massei, anticipa poi che l’acquisizione di un immobile vedrà al proprio interno l’attivazione di servizi di tipo sanitario oltre che socio-sanitario, destinati a persone disabili e minori. Attività che «sono del tutto incompatibili con lo stato di “immobilismo” lamentato. Certo, i tempi di realizzazione, attivazione e implementazione dei servizi privati non sono brevi e questo può dare la sensazione di un rallentamento, tuttavia, lo sforzo della Cooperativa è sicuramente molto alto, sia in termini economici che di impiego di energie e risorse umane, per garantire un ampliamento dei servizi svincolati dalle logiche di appalto». Poi Massei cerca di tranquillizzare il personale rispetto agli appalti che «legittimamente, preoccupano molto in questa fase». E rilancia: «Non è mai stata intenzione di questa direzione interrompere la dialettica tra le parti, nel rispetto dei ruoli». —

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